Rai 3, stasera a "Report" la sanità di prossimità, privacy, carne scaduta rimessa in commercio

 


Mancano pochi mesi alla scadenza dei progetti del Pnrr per la salute del territorio e in molte regioni italiane le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità non sono ancora completi. E dove le mura sono state tirate su, spesso mancano i servizi.

Se decollasse, il progetto di una sanità di prossimità - dedicata a prevenzione e presa in carico del paziente - sarebbe una benefica rivoluzione per i pazienti. Ma inefficienze delle amministrazioni locali e gruppi di interesse remano contro. L’inchiesta di Giulio Valesini, Cataldo Ciccolella, Lidia Galeazzo con la collaborazione di Alessia Pelagaggi “La casa di carta” – in onda a “Report” domenica 30 novembre alle 20.30 su Rai 3 e su RaiPlay - racconta sul campo la situazione in alcune regioni italiane. 

A “Report”, poi, Chiara De Luca, con la collaborazione di Eleonora Numico, propone “Chi protegge la nostra Privacy?”. Andrea Mavilla, esperto di cybersecurity e della tutela dei dati personali, è entrato su alcune piattaforme come LUSHA, CONTACT KASPER APOLLOIO, UPLEAD e altre situate negli Usa in Russia e Israele. Senza forzarle è atterrato su banche dati che contenevano numeri di cellulare, utenze casalinghe, mail di capi di stato da Mattarella alla Premier, di tutti i ministeri, anche i più sensibili Difesa Esteri Interni, Interno dove ci sono i recapiti di Crosetto Tajani Piantedosi, fino ai data base delle utenze della stessa Agenzia per la cyber security, del Dis, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, questori, prefetti. I magistrati di tutta Italia. 

Poi ci sono i contatti delle nostre aziende più strategiche: Eni, Leonardo, Enel, Fincantieri, Banche come CDP, Unicredit, Intesa San Paolo, Mps, Mediobanca, Generali, Mediolanum, e anche lo Ior. Le banche dati dei partiti, Confindustria e sindacati, quelle delle Tv: a partire da Mediaset e Sky. E i vari giornali più importanti da Repubblica, Corriere, Il Fatto, Il Giornale, La Verità, media italiani e stranieri, dal NYT alla CNN. C'è anche l’accesso a vescovi e cardinali e migliaia di contatti in Vaticano, fino a tutte le ambasciate nel mondo. 

Mavilla aveva contattato la Cia il 27 marzo, che ha cancellato le utenze. In Italia, invece, aveva denunciato all’Agenzia per la cybersecurity e anche al Garante della Privacy, che ha aperto un’istruttoria ad aprile. Ma i dati sono ancora là, mentre la Polizia Postale sta ora indagando. 

E, sempre in tema di Garante della Privacy, cosa potrebbe essere accaduto negli uffici dell’Autorità nella notte tra l’1 e il 2 novembre, a ridosso della puntata di Report?

E ancora, “Il lotto magico” di Giulia Innocenzi con la collaborazione di Greta Orsi. Dopo l'anticipazione di Report sulla carne congelata scaduta rimessa in commercio si è scatenato un putiferio. Ma la trasmissione d'inchiesta ha raccolto ulteriori immagini, che confermerebbero la prassi del macello Bervini di rimettere in commercio carne scaduta, che finirebbe anche ai ristoranti e alla grande distribuzione. Ma perché i controlli non hanno mai intercettato questa pratica? Da quanto tempo si faceva? E chi c'è dietro la gestione dei lavoratori? Nuove inquietanti rivelazioni partono da Mantova e arrivano dritte a Bari, all'ombra della criminalità organizzata.

Per Lab Report, infine, c’è “Il circolo degli illuminati” di Rosamaria Aquino, con la collaborazione di Norma Ferrara. “Report” è tornato a Fiumicino per capire come vengono affidati gli appalti dal Comune del litorale laziale.


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