venerdì 7 settembre 2018

Nicola Cancellieri, Grandi insegne il grande allibratore, Ad oggi mancano: nuovo disco. L'intervista di Fattitaliani

Tutto pensi, a partire dal nome del progetto, che si tratti di un disco di un cantautore (al secolo Nicola Cancellieri). Diremmo più “collettivo cantautorale”.
Sì, perché dietro alle indubbie e bellissime invenzioni cantautorali (un mix tra Vasco Brondi, Rino Gaetano, Guccini, Claudio Lolli, ma con un grande gusto per “flusso di coscienza, mantra letterari e aperture pop spiazzanti) ci sono cori (la la la, parapapa) cantati a squarciagola dai suoi compagni di avventura. E poi invenzioni sonore tra rock noise, folk, post rock, free jazz e punk inglese. Suoni che fanno pensare all’anarchia cosmica dei gruppi della Fat Cat o alla libertà di Ariel Pink o Panda Bear . E poi canzoni che suonano subito “classici” come “Aria buona”. Insomma, un disco bellissimo. Una costante sorpresa. Parole per la mente, musica per l’anima. Il disco è una lista di cose che "mancano" e mancheranno. Non c'è ricerca o volontà di riscatto ma accettazione, rabbiosa e rassegnata. Ogni canzone descrive un tassello mancante di un puzzle incompleto, esposto in un museo di note. L'intervista.
Parlaci del nuovo singolo e del nuovo album. Che impronta hai voluto dargli?
Il nuovo album è il figlio di tutte le mie sconfitte, dei miei ritardi, delle mie ansie, delle mie sconfitte. Ci è voluto un pochino per essere sinceri con se stessi e riuscire a scrivere tutto.
Quali sono i tuoi cantanti di riferimento? 
Rubo qua e là, tra De Andrè e Pelosi, Edda e Gian Maria Testa
Qual è l’esperienza lavorativa che più ti ha segnato fino ad ora?
L’esperienza che più mi ha lasciato un segno non è un concerto specifico piuttosto il vedere estranei che ballano o battono le mani a tempo durante un concerto. Vedere gente che comunque sembra condividere ciò che cantiamo è una cosa bellissima.
Invece quella mai fatta e che ti piacerebbe fare?
Mi piacerebbe poter fare un concerto ad personam. Suonare per una persona sola per volta e dare tutto e raccontare tutto ad una sola persona. Mettersi a nudo davanti a 15 persone è paradossalmente più facile che farlo davanti ad una sola.
Progetti futuri? Farai un tour? 
Stiamo lavorando duramente per raggiungere quante più persone possibili.