martedì 23 agosto 2016

Laigueglia, ROBERTO DE BASTIANI approda al “Tenco Ascolta” il 26 agosto

ROBERTO DE BASTIANI approda al “Tenco Ascolta” il 26 agosto a Laigueglia dove presenterà alcuni brani del suo primo album, RISVOLTI. “Il Tenco ascolta” è il format del Club Tenco che si sviluppa in una serie di appuntamenti, in tutta l’Italia, durante i quali il Club invita ad esibirsi dal vivo i nuovi cantautori ritenuti più interessanti tra le centinaia che ogni anno spediscono il proprio materiale al Club.

Alle 21, sul grande palco di  piazza Musso, saliranno oltre al cantautore ligure, anche Diego Esposito, Roberta Giallo e Neripè col gruppo italo-parigino Guappecartò. Ospite speciale Luca Barbarossa, il quale terrà anche un incontro col pubblico nel pomeriggio alle 17.30. La giornata rientra nell'ambito del festival “Queste piazze davanti al mare”, in programma dal 25 al 27 agosto.

Il nuovo lavoro discografico di Roberto de Bastiani è un percorso fra testi e composizioni musicali stenografate su fogli di diari e agende gelosamente custodite per molti anni. Si intitola  RISVOLTI e vanta la produzione artistica, gli arrangiamenti e i virtuosismi di uno dei più grandi musicisti italiani, “la chitarra che sorride”, Armando Corsi.
Dieci variopinti brani che attraversano la canzone d’autore italiana per arrivare fino in Francia, di cui si respira il profumo e l’arte. Ma è l’aria salmastra della Liguria che rimane attaccata sulla pelle, e non solo perché alcuni brani sono scritti in dialetto, ma perché portano con sé gli spaccati di vita dei portici chiavaresi, dei carrugi, dei racconti degli anziani, del “sapore della farinata e della focaccia". Un ricco caleidoscopio di generi, stili, sonorità: dalle ballate nostalgiche ai ritmi jazzy, dalle cantilene esorcizzanti alle aperture prog, dal passo funky al gusto blues, dagli echi world alla freschezza swing.
Dieci tracce per delineare un percorso narrativo legato a più luoghi e periodi e a una parte della vita che all’improvviso affiora dal fondo. Stati d’animo evocati con struggente nostalgia nei brani MAININ e DORMI DORMI in dialetto ligure dove le parole si trasformano in immagini fantasiose e nello stesso tempo reali. Ma anche l’amore per l’arte, che vive nei brani PARIGI e CANZONI UN PO’ IN FRANCESE. Ed ancora storie e racconti della tradizione popolare ligure in A ÇITTÆ e MAADEGGIU, in dialetto e LA BALLATA DEI CEREGHINO, dove i protagonisti sono dei cantastorie e giocattolai. Ma Roberto De Bastiani canta anche d’amore, di paure, ribellione, ottimismo e speranza in CAVALLI DI CARTONE, DANZAMI DANZAMI e CIAO MARIA.

ROBERTO DE BASTIANI
Cantautore ligure,  nasce il 7 luglio del 1966 e cresce nei carruggi e nelle piazzette del centro storico di Chiavari. Appassionato fin da adolescente della canzone d'autore italiana e straniera,  all'età di 13 anni inizia a scrivere le sue prime canzoni. Schivo e riservato ascolta, suona e compone partecipando anche a manifestazioni locali, mettendo  a frutto le esperienze maturate durante numerosi viaggi alla scoperta di importanti festival bretoni.
La chitarra, dalla quale non si stacca mai,  rappresenta  il mezzo per fare amicizia, infatti negli anni della adolescenza nasce un forte legame con un altro chitarrista, Enrico Negro di Torino, con il quale stabilisce una collaborazione.
Nei suoi brani racconta amori, viaggi e storie di vita vissuta, spesso e volentieri utilizza il dialetto ligure. Molta della sua produzione risale a fine anni ’90, durante un periodo vissuto in una località della Val Graveglia, un momento introspettivo e di maturazione personale.
Quasi tutti i lavori sono raccolti in un diario gelosamente custodito e scritto con un metodo stenografico che ancora oggi De Bastiani usa per prendere appunti, fissare idee, sensazioni e parole.
E’ un fine conoscitore della pittura dell’800 ligure e dell’arte contemporanea.
Nell’estate del 2015 fa alcuni incontri decisamente importanti e le molte coincidenze fortuite lo convincono che è ora di riaprire quel diario e di condividere le proprie emozioni con le persone che amano la musica.
Nascono così  collaborazioni importanti con diversi musicisti fra cui il grande Armando Corsi che diventa il direttore artistico del suo primo cd "Risvolti". 
Ultimamente è stato protagonista, insieme ad altri noti cantautori, in alcuni concerti nell’ambito di un progetto socio-culturale presso le Case Circondariali di Marassi a Genova e a Chiavari.