Mabe Fratti, "No es real (Mabe Fratti rework)" rilegge e reinventa "Non è reale" di Andrea Laszlo De Simone

Fattitaliani

 


Uscito venerdì 13 febbraio No es real (Mabe Fratti rework), il brano con cui l’artista guatemalteca Mabe Fratti, tra i nomi più autorevoli della scena musicale alternativa, rilegge e reinventa Non è reale di Andrea Laszlo De Simone.

Il rework rappresenta il primo tassello di Una lunghissima ombra (reframed), una serie di riletture creative, da parte di artiste e artisti internazionali, dell’ultimo e acclamato album del musicista, compositore e chansonnier torinese.

Ascoltalo qui: https://42records.lnk.to/Noesreal

Un progetto nato grazie alla preziosa collaborazione con C2C Festival dove la violoncellista e songwriter si è esibita nel corso dell’ultima edizione. Mabe Fratti fa alla musica latina esattamente quello che Andrea Laszlo De Simone fa con la canzone italiana, piegando il tempo e lo spazio. Il passato col presente e col futuro. Senza vincoli.

Qualche mese fa è venuta fuori l’idea di condividere i progetti delle canzoni con musicisti provenienti da aree geografiche e mondi musicali differenti, con l’invito ad usare quel materiale a loro piacimento. No es real incarna perfettamente lo spirito di questo progetto. Non si tratta di un remix, ma di una composizione inedita e personale che non trae ispirazione dalla musica, ma dal testo della canzone per costruire una trama del tutto nuova. Non conoscevo quest'artista per cui ringrazio molto C2C Festival ed Emiliano Colasanti per averla coinvolta e per avermi dato l’occasione di incontrarla brevemente a Torino. Mi è sembrata una splendida persona.  Andrea Laszlo De Simone.

Quando abbiamo ricevuto il brano, ho iniziato a pensare di dare subito al mood della canzone una svolta di 180 gradi, sfruttando il fatto che la melodia è composta da una sola nota e che ciò che sarebbe davvero cambiato sarebbe stata l’armonia: renderla più cupa e giocare un po’ con i poliritmi – racconta Mabe Fratti. Hector Tosta (noto come I. La Católica, ndr) e io abbiamo iniziato a sperimentare con le percussioni in studio - il WORM Studio di Rotterdam, che tra l’altro è fantastico - : abbiamo aggiunto alcuni rototom e così, mentre io mi perdevo nel fascino quasi ossessivo del glissando dei rototom, Hector ha cominciato a suonare varie campane e altre percussioni, e il groove del brano continuava a crescere sempre di più!

Il risultato è stupefacente: la musicista guatemalteca - con la complicità di I. La Católica - ha trasportato Non è reale in una nuova dimensione, riarrangiando e risuonando completamente il brano, fino a ricantare e riscrivere in spagnolo il testo. Considerare  No Es Real una semplice ri-elaborazione equivale quindi a fare un torto alla genialità e al talento dell’artista.

Mabe Fratti, nata nel 1992, residente a Città del Messico, è una figura cardine nella scena musicale sperimentale. Con una formazione classica e influenze che spaziano dal dream pop allo shoegaze, passando per elementi ancestrali come i canti gregoriani e la musica sefardita, Fratti crea paesaggi sonori ipnotici e ritualistici. Ha collaborato con artisti come Belafonte Sensacional e fa parte del collettivo avant-garde Amor Muere. Inoltre, è coinvolta nel progetto Titanic proprio insieme a I. La Católica, dove reinventano tradizioni musicali latine con tocchi sperimentali e hyperpop. Tra i suoi album più recenti, Sentir Que No Sabes (2024) esplora temi di incertezza emotiva attraverso composizioni innovative che fondono voce, violoncello e sintetizzatori.

Con No es real (Mabe Fratti rework), primo brano di Una lunghissima ombra (reframed), si apre un nuovo viaggio di visioni sonore: non un album di remix ma una sorta di playlist che si sta formando passo dopo passo nel corso di questi mesi. Ne nasce una specie di dimensione parallela che espande ulteriormente i confini sonori e di significato dell’album di Andrea Laszlo De Simone uscito nell’autunno 2025 per 42 Records.

Un disco che continua a vivere con un calendario di proiezioni tra cinema, festival e centri culturali in Italia e all’estero. Quella delle proiezioni è un’esperienza nata spontaneamente e cresciuta di giorno in giorno grazie alla straordinaria accoglienza ricevuta dal pubblico sin dal primo annuncio, con 21 appuntamenti andati subito sold out e con il tutto esaurito anche nei successivi, per un totale di 35 date tra novembre 2025 e febbraio 2026.

Il programma delle proiezioni, curato da DNA concerti, dopo aver già toccato Italia, Francia, Spagna, Germania, prosegue arrivando in Belgio il 27 febbraio a Bruxelles al Pilar e, sempre il 27 febbraio, appuntamento a Brescia al Cinema Nuovo Eden. A seguire, il 3 marzo a Cesena per acielocoperto/Across the Movies al Cinema Eliseo, il 18 marzo a Modena al Cinema Astra per Viaemili@docfest, per poi tornare in Francia, a Parigi, il 10, 11 e 12 marzo all’iconico Les Inrocks Festival @ Le Centquatre 104. Il 2 aprile è la volta di Perugia al Cinema Postmodernissimo e poi di nuovo in Francia, il 21 maggio a Nantes allo Stereolux e il 23 e 24 maggio a Cassuejouls per Bon Esprit de Clocher Festival.

Prevendite su https://dnaconcerti.com/artisti/andrea-laszlo-de-simone

L’esperienza audiovisiva legata a Una lunghissima ombra si è rivelata inaspettatamente una modalità unica e inedita di fruizione di un album dopo la sua uscita, intercettando la necessità e il desiderio di ritrovarsi in un luogo fisico per un ascolto e visione fuori dalla dimensione individuale veicolata attraverso un dispositivo, ma anzi alla ricerca di un sentimento al contempo intimo e collettivo.

Ascolta Una lunghissima ombrahttps://42records.lnk.to/UnaLunghissimaOmbra

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CREDITS - No es Real (Mabe Fratti rework)
Music by Mabe Fratti & I. la Católica
Reharmonization by I. la Católica
Synthesizers, clave, bells and other percussion by I. la Católica 
Cello, vocals, synthesizer, beats & rototoms by Mabe Fratti
Mastered by Riccardo Parravicini

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