venerdì 23 agosto 2019

India Blake Johnson, un successo il ritorno in Italia della fotografa statunitense con la mostra “Light & Space”

di Ester M. Campese

Un graditissimo ritorno in Italia per India Blake Johnson, con l’exibition “Light & Space” la mostra fotografica curata dalla Project Manager e Curatrice Artistica Giulia Vallucci che da tempo segue l’artista. La mostra, allestita nello splendido Palazzo Boncompagni di Arpino (FR) è stata patrocinata dalla Fondazione Umberto Mastroianni di cui ne è Presidente Andrea Chietini e dalla Provincia di Frosinone ed il Comune di Arpino.

Una breve introduzione all’inaugurazione è avvenuta da parte della curatrice Giulia Vallucci, cui hanno fatto seguito gli interventi di Andrea Chietini e Loredana Rea, rispettivamente Presidente e Direttore della Fondazione Umberto Mastroianni. E’ seguito subito dopo l’interessantissimo discorso dell’ospite d’onore il Prof. Roberto Villa, fotografo storico di Pier Paolo Pasolini e del premio Nobel Dario Fo nonché studioso di comunicazione, e biografo e storico di Pier Paolo Pasolini. Il taglio del nastro e l’avvio della mostra è toccato alla madrina dell’evento la pittrice italiana Ester Campese in arte Campey.

Molti gli ospiti di prestigio intervenuti tra cui il Dott. Riccardo Bramante e molte personalità istituzionali che hanno apprezzato il percorso espositivo quasi in una magica atmosfera intrattenuti dall’esibizione musicale della cantante Gabriella Rea, nota per aver cantato principalmente in RAI e voce per tante big band, che è stata accompagnata alla chitarra dal Maestro Andrea Rivera che ha calcato palchi importanti esibendosi in RAI e Mediaset e per molte star, inclusa Anna Tatangelo.

La fotografa India Blake Johnson è nota a livello mondiale, come raffinata artista che ha esposto in tutto il mondo, ed in varie gallerie sia negli Stati Uniti che in Europa. Le sue fotografie sono state pubblicate in molte riviste di settore. Molti sono anche i riconoscimenti di prestigio ottenuti da India Blake Johnson tra cui il premio Internazionale Loupe, il Premio Windland ed il Premio New Jersey Federation of Camera Clubs. 

La sua creatività la portano a spaziare e sperimentare in varie direzioni le discipline artistiche ed in quella fotografica sa cogliere in maniera poetica i paesaggi che la attorniano ed in ci si immerge lei stessa per prima, osservandoli e proponendoli quasi come una sorta di diario biografico. Immortala con il suo obiettivo ciò che suscita in lei emozioni, fermando il momento, la luce, che poi consegna all’osservatore, attraverso le sue splendide foto.

Una sua opera è conservata in esposizione permanente al “Grounds for Sculpture”, letteralmente “Terre per la scultura”, un parco-museo artistico nella città di Hamilton, nel New Jersey (Stati Uniti), fondato dal padre Seward Johnson, uno dei fondatori della “Johnson & Johnson”.