mercoledì 31 luglio 2019

“Che Avventura!” il nuovo singolo di “Lady Oscar” Clara Serina. L'intervista di Fattitaliani

di Laura Gorini È stata la voce femminile dei Cavalieri Del Re e a cavallo degli Anni ’80 e ’90 ha cantato le sigle dei più famosi cartoni animati che resteranno per sempre nella storia. Uno su tutti: Lady Oscar.
Stiamo parlando di Clara Serina che adesso ritorna con tanti nuovi progetti, a partire da un nuovo singolo: “Che avventura”, scaricabile su Youtube:
Clara, ci vuoi parlare come è nata questa “avventura”?
Prima di tutto sono molto contenta di aver partecipato a questo progetto. A coinvolgermi è stata la mia amica Laura Avalle, dopo che lei aveva scritto il testo e accenni di melodia. Così, insieme a due formidabili musicisti che sono Matteo Balani e a Johnny Pozzi, abbiamo lavorato su questa canzone per bambini e, a finire, l’ho cantata. Non solo. Ho fatto anche i cori: quindi tutte le prime, le seconde e le terze voci per creare il clima della canzone che, secondo me, è venuta benissimo!.
Hai fatto sognare generazioni di bambini…
Ancora oggi, quando faccio i concerti, mi emoziono nel vedere tre-quattro generazioni che cantano insieme a me Lady Oscar, Cuore, Fiorellino, Stilly e lo Specchio Magico, Sasuke, L’uomo Tigre e tante altre canzoni ancora.
Che cosa ti ha suscitato la canzone “Che avventura” e perché hai detto di sì a questo nuovo progetto?
Mi piaceva l’idea di aiutare musicalmente la mia amica Laura in questo brano, poi perché è una canzone che evoca una realtà psicologica del bambino molto bella: racconta le sue paure e lo rassicura. Il messaggio di questa canzone è chiaro: seguire il cuore è sempre la strada giusta e questo, psicologicamente, dà un valore aggiunto a quei sentimenti che i bambini hanno bisogno di ritrovare dentro di loro, contare su se stessi, principalmente quando hanno sentimenti di solitudine e senso di abbandono. E poi nel brano c’è il bosco che è rappresentativo della vita, l’avventura di crescere e diventare grandi e la canzone mostra che ci si può avventurare nella vita, che c’è il momento in cui ci si disorienta anche per i cambiamenti evolutivi del bambino ma anche dell’adulto, però poi c’è sempre un ritrovamento nel nuovo attraverso l’ascolto di una guida interiore. Seguire il cuore, metaforicamente parlando, significa sapere che mamma e papà ci sono e ci saranno sempre. Questo è molto importante, perché i bambini hanno bisogno di essere rassicurati sapendo di essere amati. È una ricerca universale che riguarda tutti i bambini di tutte le età.
Prima di salutarci volevo congratularmi con Laura Avalle: amica, giornalista, direttore di riviste importanti e scrittrice che conosco molto bene. La sua canzone ti entra subito in testa. Bellissima fra l’altro la sua genesi, di cui ho letto sulla pagina Facebook di Laura e che riporto qui di seguito:
Ci sono voluti 36 anni, prima che questa canzone per bambini vedesse la luce. Avevo 5 anni e un giorno, in preda alla varicella che aveva contagiato me e mia sorella Elisa Avalle, iniziai a canticchiare un suo motivetto inventandomi le parole (con grande partecipazione di Elisa, che allora aveva solo pochi mesi, la mia musa ispiratrice). Il tempo nel frattempo passa e, nell'ordine, conosco prima Clara Serina (la mitica cantante del mio cartone animato preferito: Lady Oscar), poi Matteo Balani e Johnny Pozzi. È merito loro che "Che Avventura!" vede la luce. Fine della fiaba? Non proprio. Passa ancora qualche anno. Nel frattempo la canzone è stata incisa, ma rimane nel cassetto e, complice la vita di tutti i giorni con le sue mille peripezie, quasi ce se ne dimentica. Poi come per magia conosco Davide Sordella, l'amore della mia vita, che mi regala nostra figlia Deva. Avere dei figli è un privilegio, come vivere di nuovo la vita da capo. Nei suoi occhi rivedo me e rivedo suo padre bambino. Così qualche settimana fa scatta qualcosa: la voglia di riaprire quel cassetto in cui dormiva la canzone e darle vita con un filmato girato e montato da mio marito, con due attrici d'eccezione: nostra figlia e Pici (l'altra figlia, quella pelosa). "Che Avventura!" la vita, vero?”.