domenica 3 dicembre 2017

Kaos 2017, i riconoscimenti del festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliano. Agrigento 9 e 10 dicembre

È cominciato il conto alla rovescia. Mancano pochi giorni per scatenare il Kaos, che riempirà Agrigento di libri, parole performance e musica il 9 e 10 dicembre 2017.

Quest’anno la carovana del Kaos, diretta da Peppe Zambito (nella foto a destra di Jannuzzo e Aronica), approderà presso l’Accademia di belle Arti Michelangelo diretta da Alfredo Prado, nella nuova sede di via Bac Bac 7.
Dopo le consuete consultazioni - ricordiamo che il premio della giuria popolare verrà consegnato durante la manifestazione - la rosa dei riconoscimenti assegnati a personalità isolane, da consegnare durante il Kaos, festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana, è stata stilata.
Farm Cultural Park
Il Festival Kaos, per le sue caratteristiche, ha scelto i suoi candidati ideali in base a criteri evidenziati nelle attribuzioni, come per i premi “Identità siciliana” conferiti a: Andrea Bartoli, ideatore della Farm Cultural Park di FavaraGiacomo Pilati, scrittore e organizzatore di importanti eventi culturali e a Nicolò D’Alessandro, memoria artistica e storica dell'isola.
Dove il lavoro personale, la ricerca e sperimentazione dei vincitori è confluito fortemente nello sviluppo, nel contributo fattivo e nella promozione della bellezza del territorio.
Il berretto a sonagli

Premi speciali conferiti da Kaos in occasione del 150° della nascita del drammaturgo Luigi Pirandello vanno a: Gaetano AronicaFrancesco BellomoGianfranco Jannuzzo, tre agrigentini che con costanza promuovono il teatro Pirandelliano in tutta Italia con il “Berretto a sonagli”; Felice Cavallaro, giornalista e ideatore della Strada degli scrittori; Enzo Alessi e Antonella Morreale, che si sono distinti per l'impegno culturale e soprattutto con una costante attività teatrale.
Giacomo Cacciatore

Il Premio “Gesti e parole di legalita” va al: Comune di Joppolo Giancaxio, promotore della marcia e della giornata della legalità; e allo scrittore Giacomo Cacciatore, autore di “Uno sbirro non lo salva nessuno” (Dario Flaccovio editore).
Angelo Sicilia
Il Premio “Rita Atria” andrà ad Angelo Sicilia (autore e ideatore dei Pupi antimafia) e all’Associazione Gammazita, per l’utilizzo della creatività in azioni di recupero e rivisitazione della tradizione come strumento di riscatto sociale.
Giuseppina Mira
Il Premio speciale Kaos “Alessio Passalacqua” va alla poetessa Giuseppina Mira, da sempre impegnata nella promozione culturale del territorio.
Ezio Noto
Mentre il Premio “Salvatore Coppola”, in ricordo dell’editore trapanese, va ad Ezio Noto, musicista e scrittore, per il libro “Mio padre non conosce la mia musica” (ed. Medinova).
Le pagine social dell’evento:
Instagram: Kaos Festival
Twitter: @kaos_festival
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