venerdì 25 agosto 2017

IL PRIMO VIOLINO JEAN-SÉBASTIAN HUBERT A FATTITALIANI: amo osare senza limiti. L'intervista

Intervista di Sara Tacchi - Jean-Sébastian Hubert nasce in Vietnam  nel 1971.
Inizia a studiare violino all'età di 10 anni alla scuola nazionale di musica Boulogne-sur-mer. Vince un primo premio a 14 anni. Continua i suoi studi al CNR di Amiens dove a 17 anni ottiene all'unanimità le medaglie d'oro di violino e musica da camera. L'anno successivo anche il Premio Nazionale. Nel 1991 entra nella scuola di musica di Parigi  nella classe di Serge Blanc. Nel 1993 ancor prima della promozione esce con licenza di nuovo all'unanimità. La sua carriera è costellata di premi. Nel 1998 è nominato  violino solista dell'orchestra da camera di Basilea. Nel 2000 ottiene il posto l'insegnante di violino al conservatorio di Saint-Raffaello.  Nel 2013 prende la direzione del conservatorio ca. Jean-Sebastian Hubert Nel 2005 crea l'orchestra da Camera di Saint-Raffaello che dirige come violino e direttore artistico.
Organizza anche le serate estive aperte al pubblico. Dal novembre 2014 è nominato direttore del Conservatorio a radiazione comunale di musica e danza di Villiers-sur-Marne. 
Immaginavo di trovare un uomo difficile data la sua importanza.  Jean-Sebastian Hubert si è dimostrato estremamente disponibile, affabile e caratteristica che appartiene solo ai grandi talenti umile. 
LEI SPESSO CONSACRA I SUOI CONCERTI A MENDELSSOHN, PERCHÉ?
Io amo il romanticismo Beethoven, Brahms, Mozart. Mendelssohn supera Mozart. Inizia a scrivere versi a 3 anni. Compositore incredibile. Le sue sinfonie sono intere e ben strutturate. Ma è meno conosciuto di Mozart. Per questo motivo ho deciso di raccontarlo.
COME SI PREPARA AI SUOI CONCERTI?
Passione, enormi ore di lavoro. Sono molto esigente con me e la mia orchestra.
LEI PORTA IL VIOLINO DAL CLASSICO QUASI AL "ROCK"... SE MI POSSO PERMETTERE...
Io vivo di Passione, amo osare senza limiti.
UN'OPERA ITALIANA A CUI È AFFEZIONATO?
Le quattro stagioni di Vivaldi.
LA SUA VITA PRIVATA DAL VIETNAM ALLA FRANCIA?
Sono stato adottato da una famiglia francese. Mia mamma adorava la musica classica, la lirica e Maria Callas. 
Jean-Sébastian Hubert non ha rifiutato alcuna domanda rispondendo con gentilezza. Prima di essere un talento e un grande musicista rimango stupefatta dalla sua umiltà. Jean Sebastian Hubert è come Mendelssohn. Va cercato, ascoltato. Anche il modo in cui tocca il suo violino è affascinante.
Un uomo che osa. 

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