Continua la svolta pop per Sara Tommasi, dal 21 gennaio nei principali digital store con il nuovo singolo “Soltanto tu”, un brano scritto da Michele Galasso, Luigi Domenici, Luca Tozzi e Paola Chiesa, inciso in Italia ed edito da Novalis Music. Da qualche anno Sara Tommasi ha intrapreso nuovi progetti che sembrano plasmare la sua nuova vita: dall’attivismo sociale attraverso la musica, all’esplorazione di nuove passioni. L’ex soubrette sta dimostrando al mondo che è possibile rialzarsi dopo le avversità. Le sue attività online e offline stanno suscitando curiosità e interesse, mentre lei stessa impone la sua immagine di donna forte e determinata.
Sara vive da cinque anni con il marito
e suo manager Antonio Orso, tra Italia ed Egitto e la canzone “Soltanto tu” è
una storia puramente immaginaria, che parla di un tradimento che nel videoclip
Sara confida con amarezza ad una cara amica, per averne un consiglio. Ma, come
sempre, alla fine il grande amore trionfa, perché è capace di perdonare il
momento di debolezza. Sara ha intrapreso un percorso di cambiamento importante:
il suo viaggio è ancora in corso, ma l’autenticità e la determinazione che mostra
ci suggeriscono che il meglio potrebbe ancora venire.
Intervista a cura di Domenico Carriero
Sara, con “Soltanto tu” continua il tuo percorso musicale. Questo brano
racconta una storia dove tu sei poi protagonista nel video. Ci racconti questa
storia?
Il brano tratta di un ipotetico tradimento da parte di mio marito, che
io scopro via sms, però io lo perdonerò anche se mi confiderò con un'amica che
mi raggiungerà nella “Villa dei Desideri”. Poi nel video facciamo una giornata
in leggerezza con la Porsche, poi andiamo in villa, facciamo l'aperitivo e
quindi perdoniamo questo tradimento.
Questa canzone era stata pensata per Valeria Marini, da Michele Galasso, l'autore, però poi lei non la sentiva sua perché cercava un brano diverso e quindi l'ho fatta io che invece l'ho sentita subito mia.
Michele Galasso è
un autore importante che ha collaborato con diversi volti noti dell’universo
musicale italiano come Zucchero, Mietta, Ivana Spagna e Fausto Leali…
Lui mi ha scritto che io ero a Sharm El Sheikh e aveva pensato per me “Sogno d'Oriente” all'inizio. Ne aveva pensati altri, però io poi ho scelto “Sogno d'Oriente” perché raccontava l'immagine, la magia dell'Egitto, e quindi è stato veramente un grande autore e sono onorata che mi abbia scelta.
Sara, cos’è e cosa è stata per te la musica?
E’ stata anche un po' terapia, perché comunque io ascolto tanta musica, mi piace molto la pop, infatti questo è un brano pop, come “Sogno d'Oriente”. Sono una fan di Britney Spears, Jennifer Lopez, Beyoncé, e quindi mi sono ispirata un po' a loro, poi mio marito ha detto ma dai, prova a cantare
Dato che sei un vulcano di idee, cosa bolle in pentola?
Per il momento, stiamo vedendo il brano prossimo, stiamo decidendo.
Poi ti annuncio che il 3 aprile inizierà il mio nuovo format, che si chiama “Belle
Epoque”, ideato assieme a mio marito e alla “Villa dei Desideri” faremo una
serata, una cena spettacolo, che io presento, e presenterò in questo caso
Mattioli, con la band di Franco Califano. E’ un format pensato per i Club
Restaurant d'Italia, e si spera di poterlo fare un po' dappertutto, in tutta
Italia, con vari artisti musicali, non per forza molto famosi.


