Uscito il 30 gennaio, il nuovo singolo di Bolo feat. GionnyScandal "Niente da perdere" cattura l'essenza di un viaggio interiore verso la felicità immaginata. L'abbiamo intervistato.
Di cosa parla questo inedito?
“Niente da perdere” è una canzone che descrive una versione di me diversa da quella che mi rappresenta solitamente. Ho cercato di immaginare chi sarei se fossi felice; da questo pensiero è nato un testo che descrive situazioni che sono l’opposto di ciò che vivo realmente. Nel ritornello ho deciso di dare una soluzione e di dire che non abbiamo effettivamente niente da perdere a provare a immaginarci diversi da come siamo sempre, senza aver paura di perdere delle parti di noi stessi per diventare la nostra versione migliore.
Bolo, la tua carriera nasce da giovanissimo: hai iniziato a scrivere i primi brani con “Preghiera”. Come vivi questo periodo e cosa pensi guardando indietro al tuo passato?
Mi ricordo che all’inizio ho cominciato quasi per gioco, per esprimere pensieri che non sarei riuscito a tirare fuori in altri modi. Ho ascoltato tantissima musica e, andando avanti, mi convincevo sempre di più che avrei voluto fare questo di mestiere. Oggi sono contento perché mi sto togliendo molte soddisfazioni e piano piano sto realizzando quello che prima potevo solo immaginare.
Quali sono le caratteristiche principali dei tuoi brani?
I miei brani parlano principalmente di relazioni umane; per me è importante descrivere quello che vivo per fare chiarezza nella mia testa ed è soddisfacente quando un periodo buio si trasforma in una canzone, aiutando me stesso ma anche le altre persone.
Prediligi un tema particolare, basato sulla tua vita, o preferisci cambiare a seconda della tua ispirazione?
Solitamente prendo ispirazione da quello che vivo, ma mi lascio trasportare anche dalle situazioni esterne e dalle vite degli altri.
Progetti futuri? Vuoi condividere con i lettori qualcosa in anteprima?
Sicuramente nel futuro ci saranno tanti live e tante novità. Posso dire che sto pensando a un EP e che ci sto già lavorando!



