Napoli, la presentazione del libro “Scacco alla camorra” di Ciro Formisano oggi alla Feltrinelli. Buonajuto: “Ercolano dimostra che criminalità si può battere. Messaggio ancora più forte nel 20° anniversario della FAI Antiracket Ercolano”
Si terrà oggi, giovedì 29 gennaio 2026, alle ore 18,00, presso la Libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli, la presentazione del libro “Scacco alla camorra” di Ciro Formisano, giornalista de Il Mattino, edito da Guida Editori.
All’incontro parteciperanno il magistrato Pierpaolo Filippelli, procuratore aggiunto a Napoli e autore della prefazione, e il consigliere regionale ed ex sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto. A moderare l’incontro sarà il giornalista del Corriere del Mezzogiorno, Dario Sautto.
Il libro racconta della lunga e sanguinosa guerra di camorra che ha insanguinato Ercolano per oltre vent’anni, con circa cento omicidi, e il riscatto di una comunità che, unita, è riuscita a spezzare il dominio dei clan. Un intreccio di cronaca, memoria, atti giudiziari e testimonianze dirette che restituisce il senso di una battaglia civile vinta grazie all’impegno di imprenditori, cittadini, istituzioni, forze dell’ordine, magistratura e associazioni.
“’Scacco alla camorra’ racconta una verità che ho conosciuto personalmente – dichiara Ciro Buonajuto – ed è la dimostrazione concreta che anche nei territori più difficili la criminalità organizzata può essere sconfitta. A Ercolano, grazie a un lavoro lungo, serio e condiviso, sono stati effettuati oltre 500 arresti, è stato spezzato il sistema del pizzo e si è restituita dignità a una città che per troppo tempo ha vissuto sotto ricatto. Questo libro non celebra eroi, ma persone normali che hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte”.
“Questa presentazione – prosegue Buonajuto – assume un valore ancora più profondo perché cade nel ventesimo anniversario della FAI Antiracket Ercolano, un’esperienza straordinaria che ha rappresentato un presidio di legalità e libertà e che è stata uno dei pilastri del riscatto del territorio. La storia raccontata da Formisano è un messaggio di speranza e responsabilità: la camorra arretra solo quando trova una comunità compatta, istituzioni credibili e cittadini pronti a scegliere lo Stato”.
