STROMAE, "MULTITUDE" è l'album internazionale più venduto in Italia

Fattitaliani



Il nuovo album di STROMAE “MULTITUDE” (Mosaert/Darkroom/Interscope Records) è l’album internazionale più venduto nel nostro paese.

Il disco, il terzo lavoro di inediti del genio belga, ha debuttato infatti nella top10 sia della classifica generale (posizione n. 10) che in quella vinili (posizione n.6).

 

"Multitude" è stato composto da Stromae, prodotto dalla sua etichetta creativa Mosaert e arrivato dopo un periodo di pausa forzata dal palco. Questa pausa però ha portato anche lati positivi: sistemarsi, condurre una vita più rilassata e strutturata, più vicino alla famiglia, rendere di nuovo eccitante il lavoro, ampliare le sue fonti di ispirazione e, soprattutto, far valere ciò che ha passato reinvestendo i dividendi di questa fase impegnativa nel cuore delle nuove canzoni.

 

Lontano da ogni autocommiserazione egocentrica, Stromae ha approfittato di questo tempo per identificarsi più da vicino con gli altri, mettendosi nei panni dei personaggi degli altri. Gli uomini instabili di “La Solassitude” e “Mon Amour”, il figlio della prostituta di “Fils de Joie”, i protagonisti depressi e suicidi di “Mauvaise Journée” e “L'Enfer”, la coppia sbilanciata di “Pas Vraiment”, le persone invisibili di “Santé”, le donne sofferenti di “Déclaration”; li abbraccia tutti con gentilezza e altruismo, fornendo di ciascuno un ritratto commovente. Così facendo, dà al titolo 'Multitude' una profonda risonanza, la stessa che Walt Whitman trasmette nella sua poesia, di cui Stromae potrebbe riprendere l'inizio: “Sono grande, contengo moltitudine, sono di ogni colore e casta, di ogni ceto e religione”.

 

Multitudine” è una finestra sul mondo, sulle persone, un raro momento di comunione e di piacere da condividere. Un'alchimia di opposti, plasmata dalla volontà di testimoniare senza giudizio o disprezzo la condizione umana in tutta la sua diversità, e dalla voglia di esplorare la vita degli altri, a volte la propria (“Que du bonheur” sulla paternità, “Invaincu” sulla guarigione). "Multitude" è l'altro modo di Stromae di esplorare il mondo, pur rimanendo saldamente attaccato alle sue radici.

 

Questa la tracklist completa del disco:

 


1. Invaincu

2. Santé

3. La solassitude

4. Fils de joie

5. L’enfer

6. C’est que du bonheur

7. Pas vraiment

8. Riez

9. Mon amour

10. Déclaration

11. Mauvaise journée

12. Bonne journée 

 

 

È disponibile online su https://youtu.be/M7Z2tgJo8Hg  il video di “Fils De Joie”, il nuovo singolo di STROMAE disponibile per la programmazione radiofonica.

 

Il video è stato diretto dallo stesso STROMAE, artista, scrittore, performer, producer, designer e regista belga che ha regalato al pubblico un vero e proprio capolavoro.

Il video è un tributo nazionale di un paese immaginario a una prostituta scomparsa, “elevata al rango di  eroina”.

 

"Un mix cinematografico, a volte straziante, ma bellissimo di ritmi e suoni provenienti da tutto il mondo." NPR

 

"Stromae è stato a lungo dedito ad affrontare argomenti sobri nella sua musica, che è caratterizzata dalla sua accessibilità e raffinatezza." THE NEW YORK TIMES

 

"Un collage di 12 tracce di suoni provenienti da tutto il mondo, intrecciato con la narrazione e l'onestà brutale che solo Stromae può offrire." ROLLING STONE

 

"La moltitudine si frantuma creativamente in realtà scomode." NEWS WEEK

 

 

"L'idea di "Fils de Joie - racconta il Maestro - è nata guardando il talk show di Faustine Bollaert "Ca Commence Aujourd'hui". Uno dei suoi show è stato dedicato ai figli delle prostitute. Mi ha colpito perché ho scoperto un mondo che non conoscevo affatto. Un bambino ha spiegato che un cliente di sua madre era venuto a dirgli "Ah beh, ieri ho scopato tua madre" – Stromae prosegue - “Ho trovato la frase e l'atteggiamento così fuori luogo. Come puoi permetterti di dire queste cose a un bambino? Volevo prendere il punto di vista di tutti visto che tutti hanno un'opinione su di lei, ma purtroppo non le chiediamo spesso la sua. Parlo quindi al posto del figlio, del cliente, del magnaccia e del poliziotto. “Fils De Joie” è in un certo senso un omaggio a queste donne che fanno questo lavoro difficilissimo, poco riconosciuto, ma che esiste e che esisterà, che ci piaccia o no”.

 

 

Multitude” è stato anticipato da due singoli, il primo lo scorso ottobre è stato “Santé”, brano che ha segnato il ritorno ufficiale di Stromae accumulando oltre 100 milioni di stream e 23 milioni di views per il video https://youtu.be/P3QS83ubhHE.  Stromae ha presentato “Santé” lo scorso dicembre durante lo show della

NBC The Tonight Show Starring Jimmy Fallon (https://youtu.be/CW7gfrTlr0Y).

 

il 9 gennaio 2022 è uscito “L’Enfer”, brano presentato durante una intervista in diretta al telegiornale di TF1 (https://youtu.be/YAG6nj7Sff8). Mentre rispondeva a una delle domande della giornalista Anne-Claire Coudray, STROMAE inizia a cantare a sorpresa “L’Enfer” guardando direttamente in camera e parlando al cuore degli spettatori di temi cupi e di solitudine, che raggiungono subito. Il singolo ha accumulato oltre 64 milioni di stream nel mondo.

Il video ufficiale (https://youtu.be/DO8NSL5Wyeg), diretto da Julien SoulierLuc Van HaverCoralie Barbier e Stromae stesso, è una sequenza che parte dall'occhio di Stromae. Mentre la telecamera si allontana, lo scopriamo da solo in un'ambientazione sobria e inquietante nella sua immensità. Questo continuo zoom indietro è scandito dai pensieri oscuri del cantante che gradualmente prendono il sopravvento. La clip si conclude con un ritorno nell'occhio del cantante, come il loop infinito a rappresentare sofferenza e depressione.

 

Con un padre ruandese che vedeva poco e una madre di origine fiamminga che gestiva da sola una famiglia di sei persone, Paul Van Haver alias Stromae è nato nel 1985 a Bruxelles. È cresciuto con questa doppia identità a volte sfocata e caotica che ha imparato a risolvere attraverso la musica.

Innato “alchimista” degli opposti, ha trovato la formula magica per mescolare rap, afrobeat, dance e testi francofoni ma senza intaccare la tradizione.

 

Sappiamo cosa è venuto dopo. Gli album “Cheese” (2010) e “Racine Carrée” (2013) trainati dai brani “Alors On Danse” (Platino in Italia), “Papaoutai” (2 volte Platino in Italia), “Tous Le Memes (2 volte PLATINO in Italia) e “Formidable” (oro in Italia) hanno superato tutte le aspettative, riempito le venue dei concerti e conquistato le piste da ballo: 4 milioni di album venduti di cui 3,5 milioni di copie fisiche. Stromae ha ricevuto innumerevoli premi, tra cui quattro Victoires de la Musique, quattro NRJ Awards, un MTV Award, e ha realizzato imprese memorabili come riempire il prestigioso Madison Square Garden di New York. Ad oggi, la sua discografia conta circa 6,5 miliardi di stream in tutto il mondo. Una moltitudine, non molto lontana dal numero di persone che compongono l'umanità.

 

Tra i suoi ricordi d'infanzia, quelli che ha particolarmente a cuore sono i viaggi in famiglia in paesi lontani: Mali, Perù, Bolivia, Argentina... sua madre aveva un gusto spiccato per il “diverso”, arrivando a trascinare i suoi figli con lei, a viaggiare con lo zaino in spalla fuori dai sentieri battuti e dai percorsi turistici.

Avevamo già percepito il gusto di Stromae per i suoni particolari ed etnici come il cavaquinho di “Avé Cesaria”(brano contenuto in “Racine Carrée”. In “Multitude diventano caratteristiche essenziali.

Il violino cinese, o erhu, in “La Solassitude”, il flauto ney persiano in “Pas Vraiment”, il charango andino in “Mauvaise Journée”, il tres venezuelano in “Mon Amour”, quasi tutti suonati da veri musicisti.

Nel suo nuovo album si possono ascoltare canzoni mongole, cumbia colombiana e musica tradizionale sahariana, segno del suo interesse per quello che si può solo chiamare "esotismo". Il suo non è solo un interesse verso i costumi e tradizioni popolari, ma proprio la volontà di “avvicinarsi all'altro”.

 

Il mese scorso, Stromae ha annunciato il suo tour nordamericano che prenderà il via il 21 ottobre a Vancouver, facendo tappe sulla costa orientale e occidentale, incluso il leggendario Madison Square Garden di New York City, dove Stromae ha fatto la storia della musica come primo artista di lingua francese a fare il tutto esaurito nel 2015.

Stromae sarà protagonista il prossimo 16 e 23 aprile sul palco del COACHELLA, il festival che lo aveva già visto protagonista nel 2015

STROMAE è atteso in Italia il prossimo 20 luglio al Milano Summer Festival all’Ippodromo Snai San Siro e il 16 maggio 2023 al Palazzo dello Sport di Roma.

Maggiori informazioni su www.livenation.it.

Fattitaliani

#buttons=(Accetta) #days=(20)

Questo sito utilizza cookie di Google per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per saperne di più
Accept !
To Top