lunedì 8 novembre 2021

Intervista a Elisa Ravasio, un'artista e una donna dalle mille risorse

di Laura Gorini - Io mi sento un po’ una D’Annunzio, innamorata della mia vita e di tutto ciò che mi scorre accanto.

È appena uscito il brano “Bum Bum” scritto da Dora Marchi, in arte Dora – Lee, e con il featuring della stessa e cantato dalla giovane artista bergamasca Elisa Ravasio. Si tratta di un bel brano pop dance dedicato espressamente ai mercati musicali esteri e arrangiato e realizzato da Matthew Fischer Studios. Noi di Fattitaliani.it abbiamo scambiato quattro chiacchiere e a cuore aperto con la giovane e talentuosa Elisa, una ragazza dai tanti interessi e dalle mille risorse.

Elisa, presentati ai nostri lettori con pregi, vizi e virtù... Sei un'interprete e un'influencer, come riesci a conciliare con successo entrambe le professioni?

Ciao a tutti innanzitutto e grazie mille per avermi invitata; ho la fortuna di essere una ragazza molto organizzata e determinata. Inoltre mi piace impegnarmi in più di una situazione e al meglio. Infatti, le mie due professioni sono quella di interprete e influencer. Pensa che già alle superiori, studiavo, lavoravo e facevo sport a livello agonistico , conducendo una vita piena. Questo mi ha aiutato a fare sacrifici e a capire che il tempo è prezioso. E poi in entrambe le professioni, sono autonoma quindi decido autonomamente quanto spazio dedicare a una o all’altra mansione a seconda del mio tempo e delle richieste che ho e che posso avere.

Quale credi che sia il filo rosso che le leghi?

I miei lavori hanno un legame, quale l’Internazionalità : infatti, collaboro spesso con aziende straniere e l’inglese è d’obbligo in qualsiasi professione ormai. Il plus ultra sono le altre lingue che so, che mi hanno permesso di lavorare con brand francesi, tedeschi e austriaci proprio perché cercavano pubblicità in lingua locale.

A proposito del rosso, con il quale ti sei mostrata in alcuni scatti, credi che possa essere un colore che rappresenti bene il tuo carattere?

Il rosso  è il mio colore preferito… Mi rappresenta molto, ho un sangue caldo e tanta forza e voglia di realizzarmi, poi è il colore della passione e dell’amore e io mi sento un po’ una D’Annunzio, innamorata della mia vita e di tutto ciò che mi scorre accanto.

E quali altri colori utilizzeresti per descriverti?

Il blu è un altro colore che mi descrive molto… Sono forte, ma anche pacata, riflessiva e riservata per quanto riguarda la mia vita fuori dai Social. Diciamo che  ci vuole un po’ di equilibrio per questo mi sento un po’ blu e un po’ rossa, a seconda della situazione.

E per descrivere il tuo nuovo singolo?

Il nuovo singolo lo descriverei con il colore giallo, perché rappresenta la solarità, l’estate viva dentro di noi, il sole, la luce, la voglia di divertirsi. Anche un briciolo di azzurro, il colore del cielo e dell’infinito.

Che cosa ti ha spinto a lanciarti anche nel settore musicale?

In realtà, ho sempre amato la musica e la mia passione risale alle superiori, dove è nato il mio soprannome Rapcat; la mia prima canzone l’ho scritta a 15 anni e mi ero approcciata al genere rap, poi ho accantonato questo mio amore sia per questioni economiche che a quell’età non potevo permettermi che per dare più importanza ad altre cose.

Che genere di ascoltatrice sei?

Ascolto veramente di tutto: amo l'hip hip francese, la trap, il rap italiano “vecchia scuola”, ma soprattutto la house, il reggae ton e la techno. 

Una canzone che rappresenta la Elisa di oggi, quella di ieri e quella di domani?

La Elisa di ieri la paragonerei a “Parole di ghiaccio” di Emis Killa, a un periodo difficile di cui racconto poco , ma che prima o poi riverserò nei prossimi pezzi. La Ely di oggi la associo a “Notti” di Sfera Ebbasta, “qua non piove più” è la frase che più mi rappresenta, perché inizio a vedere un po’ di luce dopo i sacrifici che ho fatto per anni. La Ely del futuro, infine, la becco nella canzone “50 shades of grey” di Oliver Heldens, che non c’entra con il film, ma che dice è difficile trovare un amore tra 50 sfumature, infatti devo ancora capire in cosa buttarmi di più in assoluto, se la musica, la Moda, i Social o tutto insieme… Chi lo sa...