lunedì 18 ottobre 2021

Charlotte, film d'animazione sulla prima graphic novelist della storia


Festa del cinema di Roma. Di Emanuela Del Zompo. 

Questo film d'animazione di Tahir Rana ed Éric Warin, sorprende perché porta a riflettere sulla condizione degli ebrei perseguitati e su quello che ha rappresentato Auschwitz.
Charlotte Salomon è forse la prima Graphic Novelist della storia e non è solo un semplice prodotto per un pubblico giovane ma uno strumento di educazione e "formazione delle coscienze umane".
E' la storia di un artista del 900 che ha prodotto circa 800 lavori tra il 1941 e 1943 in Francia, dove si nascondeva dai nazisti, affidati ad un amico per portali in salvo. La sua arte considerata innovativa perché unisce vari generi, dal fumetto, al teatro, alla pittura per confluire infine nel cinema che utilizza la sua tecnica per riportare in vita la sua drammatica storia. 
Charlotte muore incinta di 6 mesi dopo aver perso i nonni paterni: la nonna si suicida mentre lei stessa a quanto risulta da documenti storici, avvelena il nonno per porre fine alle sue sofferenze. Il film realizzato con il consulto e la documentazione della Charlotte Solomon Foundantion, ripercorre la biografia della pittrice che fino alla fine della sua esistenza ha documentato attraverso le sue opere la drammaticità della sua vita, lasciando ai posteri un messaggio di speranza che solo l'amore per l'arte poteva fare. Donna sensibile, segnata profondamente nell'animo dai gesti suicidi della famiglia, malata di depressione, Charlotte Salomon è un inno alla salvezza della propria anima attraverso l'arte. Catturata dai nazisti, morì ad Auschwitz il giorno del suo arrivo senza aver avuto modo di conoscere il figlio che portava in grembo.