giovedì 6 giugno 2019

Istinto Altrove. Diciamo “sì” all’Istinto: il percorso indicato dalle poesie di Michela Zanarella

La giornalista e poetessa Michela Zanarella presenta una silloge poetica che ti fa scoprire la bellezza del dialogo con la nostra coscienza. La coscienza che si pone al centro della luce dell’uomo, che a volte, non si ferma nella sua più pura avidità, ma s’interroga costantemente sulle gesta che giornalmente compie.
Una coscienza, ripresa svolgendo un viaggio retrospettivo nei meandri dell’azione dell’uomo. Un viaggio, che è spinto dalla sua autorevole penna, e ci porta ad osservare quella luce che forse ancora non abbiamo francamente conosciuto. Anzi, ci preoccupiamo di vivere assecondando azioni e passioni che non soddisfano la domande poste dalla coscienza, ma alimentano solo un malsano appagamento. Una silloge, quella di Michela Zanarella, divisa in 90 pagine di pura riflessione. Nei suoi versi, e spero di non affermare qualcosa che distorce con il senso posto dalla stessa autrice, rivedo l’incipit ideologico che fu cercato nel periodo che noi tutti conosciamo come “decadentismo”. Ossia, quella branca poetica, che vide Paul Verlaine come capostipite di un lavoro di ricerca che doveva trovare le basi di unione tra anima e comportamento. Alcune poesie, scritte dalla Zanarella, rappresentano a mio avviso anche la ricerca costante di quello che Alcmeone da Crotone, filosofo dell’antichità, voleva trovare nell’unione degli elementi come anima, corpo e spirito. Dove l’unione di questi elementi produceva un comportamento morale e una visione etica completamente diversa a differenza di quando uno di essi era distaccato dal contesto. Ciò, per il filosofo crotonese, seguace della scuola pitagorica, poteva portare, qualora non fossero allineati gli elementi, alla malattia, intesa come un sentimento dell’anima. L’invito di Michela Zanarella, con questa silloge è da prendere al volo, perché non possiamo permetterci il lusso di rimanere “fermi e avidi all’ascolto”, come i manichini, dato che a differenza loro siamo dotati di pensiero, di quello che Cartesio, definiva nel suo vezzo, “Cogito, ergo sum”, vale a dire: <>. Lasciamo ai manichini che vediamo negli show room questo compito, noi invece cerchiamo di liberare il coraggio di interrogarci, attraverso la luce della nostra anima, aiutandoci anche con la raccolta della poetessa padovana. L’Istinto Altrove è una silloge poetica inserita all’interno della ‘Collana Perle di Poesia’, diretta da Roberto Carnero per Giuliano Ladolfi Editore. Una composizione stilistica di facile lettura, di ben 90 pagine, con poesie come: Siamo liberi di sentire; Non si ferma la luce. All’interno della silloge è presente una prefazione curata da Dacia Maraini, scrittrice italiana di altro profilo culturale. Una raccolta profonda e particolare, quindi, che mette al centro l’amore ed il suo concetto universale.