venerdì 26 aprile 2019

72° Festival del Cinema di Cannes dal 14 al 25 maggio. Con Bellocchio/Favino

di Riccardo Bramante - Sarà molto “francese” questa 72° edizione del Festival del Cinema che, come di consuetudine, si terrà a Cannes dal 14 al 25 maggio prossimo; infatti sui 19 film in concorso per la prestigiosa Palma d’Oro ben quattro saranno francesi più uno belga/francese, mentre nel concorso parallelo “Un certain regard”, che presenta film più sperimentali o opere prime, vi saranno presenti cinque film transalpini tra cui “Jeanne” di Bruno Dumont, “Les hirondelles de Kaboul” di Elea Gobbè-Mevallec e “Chambre 212” di Christophe Honoré.

Quest’anno il Presidente della giuria sarà il messicano Alejandro Gonzales Inarritu, il regista di “Birdman” e che ha già vinto cinque Oscar nel corso della sua carriera. Tra i film in concorso secondo i critici hanno buone possibilità di vittoria “Pain & Glory” di Pedro Almodovar, “Young Ahmed” di Jean-Pierre e Luc Dardenne e “Sorry we missed you” di Ken Loach, mentre ancora una volta non saranno presenti i film di Netflix perché, come affermato dal direttore artistico del Festival, Thierry Fremaux, i lavori in concorso devono uscire nelle sale francesi, e così pure non ci sarà il film di Quentin Tarantino “C’era una volta a…Hollywood” perché non ancora pronto.

Per l’Italia sarà presente solo il film di Marco Bellocchio “Il traditore”, storia del pentito di mafia Tommaso Buscetta splendidamente impersonato da Pierfrancesco Favino, mentre nel concorso collaterale della “Quinzaine des Realisateurs” Luca Guadagnino porterà il suo ultimo lavoro “The Staggering Girl”, un cortometraggio di 35 minuti con protagonista Julianne Moore.

Facendo uno strappo alla regola, sempre nella “Quinzaine des Realisateurs, sarà accolto per la prima volta un film di Netflix, “Wounds” di Babak Anvari, rompendo così un ostracismo che durava da qualche anno nei confronti dei lavori di questa catena streaming.

Tra gli invitati, naturalmente fuori concorso, ci saranno grandi maestri del cinema da Claude Lelouch a Werner Herzog a Abel Ferrara; sarà anche presente Elton John per sostenere il film “Rocketman”, nonché Diego Armando Maradona per il documentario “Maradona” di Arif Kapadie, mentre ad un altro mostro sacro, Alain Delon, sarà attribuita la Palma d’Oro alla carriera.

Per finire, la locandina del Festival di quest’anno sarà dedicata ad Agnès Warda, simbolo del cinema francese, recentemente scomparsa.