lunedì 18 marzo 2019

La Monnaie, Anne Sofie von Otter & Pekka Kuusisto, Bengt Forsberg: musica e canto con eleganza. La recensione

Disinvoltura e potenza, eleganza e simpatia, professionalità ed empatia. La Monnaie di Bruxelles grazie ad Anne Sofie von Otter & Pekka Kuusisto, Bengt Forsberg ha regalato al suo pubblico un lunedì musicale pieno di atmosfera e talento, fra voce, violino e pianoforte.

Ispirato da Shakespeare, il programma della serata ha spaziato da Joseph Haydn (1732-1809) e Franz Schubert (1797-1828) al compositore austriaco arrivato a Hollywood Erich Wolfgang Korngold (1897-1957), dal finlandese Jean Sibelius (1865-1957) a Tor Aulin (1866-1914), compositore e violonista svedese, dai compositori inglesi Ralph Vaughan Williams (1872-1958), Sir Michael Tippett (1905-1998) e Benjamin Britten (1913-1976) al compositore e interprete contemporaneo Rufus Wainwright, nato nel 1973 in Canada.
"Il punto comune è Shakespeare! Tutte queste composizioni sono legate al grande bardo inglese... Con il programma di Bruxelles, io - ha dichiarato il mezzosoprano svedese - e i miei accompagnatori, Peeka Kuusisto Bengt Forstberg, gli vogliamo rendere omaggio dimostrando che ha fertilizzato secoli di musica, dai cantautori del suo tempo ai compositori viventi".
Un intento pienamente riuscito grazie alla grande capacità di strumenti e voci di amalgamarsi perfettamente nei diversi brani presentati, di volta in volta evidenziando e mescolando il sublime e il clownesco, la malinconia e l'allegria.
Particolarmenti intensi "Mädchen im Brautgemach" e "Intermezzo" di Korngold, "Willow Song" e "A woman's face" nonché il brano finale fuori programma dei Radiohead "Exit Music".