martedì 16 ottobre 2018

Caso Khashoggi, Gerard Butler cancella il viaggio in Arabia Saudita per presentare Hunter Killer

Gerard Butler ha cancellato il suo viaggio in Arabia Saudita per la proiezione del suo film Hunter Killer - Caccia negli abissi, in seguito alla scomparsa del giornalista del Washington Post, Jamal Khashoggi.
Durante un’intervista con la CNN, Gerard Butler ha spiegato: “Il tempismo non poteva essere peggiore. Abbiamo saputo che Khashoggi è scomparso proprio il giorno prima della mia partenza. Il giorno dopo saremmo dovuti partire, e non ci sembrava una mossa intelligente. Sarei stato totalmente insensibile, invece tutti noi avremmo dovuto davvero esserne preoccupati. Per questa ragione abbiamo preferito non andare”.
Butler avrebbe dovuto presentare il film nella capitale Riyadh. La proiezione si sarebbe tenuta dopo l’abolizione del divieto – durato 35 anni – di proiettare film nel paese, avvenuto ad aprile, quando è stato proiettato Black Panther. “È un peccato perché volevo veramente andare lì, tutti noi lo volevamo. Ma non mi sembrava la decisione giusta da prendere”, ha continuato l’attore.
Khashoggi, che aveva più volte criticato il governo saudita, è stato visto entrare nel consolato saudita, ma da quel momento di lui si sono perse le tracce. Riyadh ha negato ogni coinvolgimento nella faccenda, ma secondo alcune fonti il reporter (di origine araba) sarebbe stato ucciso.
In Hunter Killer - Caccia negli abissi, Butler interpreta Joe Glass, il Comandante di un sottomarino, in missione per salvare il presidente russo da un colpo di stato, che potrebbe distruggere l’ordine mondiale. Presenti nel cast anche Gary Oldman e Common.