mercoledì 26 settembre 2018

Il nuovo corto “Pensiero Giallo” di Pierfrancesco Campanella tra le anteprime al “Terra di Siena Film Festival”

di Ester Campese - Nel ricchissimo cartellone dell’influente rassegna toscana, “Terra di Siena Film Festival”, manifestazione dal 25 settembre fino al 30 settembre prossimo, curata dal direttore artistico Antonio Flamini, partecipa anche il corto “Pensiero Giallo” diretto dal regista Pierfrancesco Campanella.

Il corto che è già stato presentato all’Isola del Cinema di Roma questa estate, ha subito riscosso subito un grande successo. E non poteva che non essere così. Il nuovo lavoro di Pierfrancesco Campanella. “Pensiero giallo” è infatti una divertentissima commedia-noir che ha tutta la magia e l’ironia propri di questo regista che ne ha anche curato la sceneggiatura assieme a Lorenzo De Luca, quest’ultimo scrittore del soggetto. Una caricatura benevola del genere noir attraversato dai grandi Maestri del cinema quali Hitchcock ad Argento, magistralmente rivisitata.

La trama narra di una scrittrice a corto di idee che per scrivere il suo giallo, che decide di provare in prima persona le emozioni nell’uccidere qualcuno per trasferirle nel libro. Ben presto scopre che non è cosa facile, ma anzi che la sua realtà supera di gran lunga la fantasia. In una serie di innumerevoli colpi di scena gli spettatori sorrideranno e si appassioneranno fino all’ultima battuta, all’ultima scena imprevedibile, che porteranno ad un finale ancor più inaspettato.

Un cast straordinariamente bravo rende il tutto gradevolissimo. L’interprete principale è una eccellente Luciana Frazzetto che regge i ritmi incalzanti dettati dalla sceneggiatura con tutte le inaspettate vicende incluse. L’accompagna il personaggio maschile Gianni Franco, con Magda Lys, Chiara Campanella, e la partecipazione di Matteo Campanella, con un suo piccolo cameo.

La produzione del corto è di Angelo Bassi per Mediterranea Productions. Il direttore della fotografia è Aniello Grieco, il montaggio è affidato a Francesco Tellico. Le scene ed i costumi sono curati da Laura Camia, mentre le musiche originali sono del giovane cantautore Eugenio Picchiani.

Articolo di Ester Campese