martedì 21 agosto 2018

Arte, NessuNettuno a Fattitaliani: l'opera che mi rappresenta di più è quella che non ho ancora realizzato. L'intervista

Ritrovarsi è il festival dell'arte contemporanea che si svolgerà dal 24 al 26 agosto a Sciacca, in cui gli artisti selezionati si presenteranno ai visitatori con un'opera sul tema "La morale": Fattitaliani ha intervistato NessuNettuno.

A chi volesse conoscerti in poche battute come definiresti la tua arte? Perché "NessuNettuno"?
L'uomo da sempre si ritiene superiore alla Natura, pensa di poterne fare qualsiasi cosa, di essere padrone e giudice indiscusso, ma ovviamente nn é così... la Natura che conosco meglio è il Mare ed il nome NessuNettuno sta a significare che l'essere umano di fronte ad Esso non è niente, non può sentirsi né pensare appunto di esserne padrone: la Natura è la sola regina anche se viene continuamente massacrata e depredata.
Ci sono delle opere che ti rappresentano particolarmente?
L'opera che mi rappresenta di più è ancora quella che non ho realizzato.
Come ti sei formato? quando hai deciso che la tua inclinazione sarebbe stato anche un mestiere?
Sono partito sempre dallo sperimentalismo, senza sentire il bisogno spasmodico di dover compiacere per forza qualcuno o sentirmi capito ed accettato incondizionatamente per quello che faccio. Sicurezze non ne voglio, non ne posso offrire, non posso dare appuntamenti con l'ovvio, il reale, il razionale... è tutto un lungo sogno.
Quali soggetti ispiratori compongono la tua arte?
I soggetti che prediligo parlano di Natura, tradizioni e per lo più sono marini, dai pesci fino alle storie di donne ed uomini che per amore del Mare hanno dato tutto se stessi.
In che modo i tuoi luoghi di origine ne entrano a far parte?
Mi sento fortunato ad essere nato in Sicilia, perché qui l'uomo vive un forte legame con la Natura, da cui io stesso ne traggo giovamento ed ispirazione.
Quali opere porterai in "Ritrovarsi"?
Per il festival "Ritrovarsi" racconterò una antica leggenda di Sciacca, i cui soggetti sono questi uomini "magici" che avevano questo particolare dono di poter parlare col Mare e riuscire a calmarlo.
Qual è l'importanza di questi eventi? 
Quello che i ragazzi di Ritrovarsi stanno portando avanti da sei anni è puro amore e profondo rispetto verso Sciacca e le sue genti, verso la loro terra di origine, e poter prenderne parte mi rende molto orgoglioso e speranzoso verso la mia Terra (Sicilia). Giovanni Zambito.
Biografia
Nicolò Amato, aka NessuNettuno, vede la luce il 4 luglio 1982 a Messina, punta est dell'isola siciliana. C'è chi giura di averlo visto uscire dall'acqua e mai prima, già uomo, già formato. Gli occhi blu gli vennero a furia di guardare il mare. Imparò a nuotare prima di camminare e le sue prime parole avevano lo stesso suono, inspiegabilmente, del mare quando si schianta sugli scogli. Le opzioni per lui sono sempre state due: o artista o sirena. La natura gli impose la prima. 
Ha una laurea in design (industrial-interior) conseguita all’Accademia di Belle Arti di Catania. Nell'agosto 2015 è tra i protagonisti di DistrArt a Messina; nel 2018 con il progetto "Negli Occhi di Giona” ha realizzato un murales di 500 metri nel cortile del carcere di Gazzi di Messina, e gli ultimi impegni lo hanno visto all’opera nell’isola di Salina, in collaborazione col Collettivo FX.
Le interviste a: