lunedì 21 maggio 2018

Libri, "La terza metà del cuore" di Emanuele Cislaghi. la recensione di Fattitaliani

Quante parti ha un cuore? non sono un'esperta di biologia, ma avete presente quando diciamo, che qualcuno ci ha spezzato il cuore? di solito ci immaginiamo che le parti siano due e che una muoia per sempre, invece magicamente ogni volta rinasciamo e continuiamo a vivere come se niente fosse, con un cuore pulsante e vibrante.

Cosa ben diversa è quando qualcosa ci devasta davvero, quando tutto sembra non avere più un senso quando chi amavamo, ci lascia nel vuoto dei ricordi e nella solitudine...
Lui, un uomo sulla quarantina, cerca di dare un senso alla sua vita, dopo la dipartita prematura di sua moglie,cerca qualcosa che lo faccia sentire di nuovo vivo.
Lei  è forte riflessiva, reduce da esperienze che l'hanno profondamente cambiata e segnata.
Un giorno come un altro diventa un incontro , un momento di condivisione e un'opportunità di redenzione.
Due destini che si incontrano, per fare un pezzo di strada insieme, per rendere i rispettivi giorni un po' meno grigi.
Questo è ciò che succede ai protagonisti.
Da due cuori infranti nasce una terza parte, forte, curiosa, viva, decisa a scoprire a cosa potrebbe portare...
Secondo voi quanto è difficile rimettersi in gioco? riprovare a vivere  o meglio a rivivere esperienze pregresse che portano solo dolore, riviverle ma con la gioia e lo spirito delle prime volte, delle nuove emozioni dei nuovi intenti.
Due personaggi complessi e semplici allo stesso tempo che si vanno in contro e si scontrano in una vita che ha ancora molto da dare loro.
Potrebbero tirarsi indietro come affrontare le difficoltà. Io non vi dico altro... ma nel frattempo ditemi voi che fareste...

Cristina Pace