lunedì 16 aprile 2018

La scrittrice Cinzia Giorgio a Fattitaliani: "Maria Maddalena rappresenta tutte le donne coraggiose e innamorate che conosco". L'intervista

di Laura Gorini - Il suo nuovo e-book Maria Maddalena edito dalla Newton & Compton sta ottenendo un grandissimo successo, sia di critica che di pubblico.

Lei, la carismatica Cinzia Giorgio, è autrice di altri romanzi di successo come, tra gli altri, La collezionista dei libri proibiti, uscito nel 2016. Ha pubblicato anche pièce teatrali e saggi.
È laureata in Lettere Moderne e in Lingue e si è specializzata in Women’s Studies e Storia ed è dottore di ricerca in Culture e Letterature Comparate. Collabora inoltre con riviste specializzate di storia e arte e organizza i salotti letterari ed eventi culturali a Roma. È Direttore editoriale della rivista Pink Magazine Italia. Il suo sito è www.cinziagiorgio.com
Cinzia, leggendo la tua biografia s’intuisce che possiedi una grande passione sia per la storia sia per la letteratura fin da piccina... Quale credi che sia il filo rosso che le leghi?
Storia e letteratura sono sempre andate di pari passo: basti pensare al periodo d’oro del romanzo storico che ora sta vivendo una nuova stagione.
Hai dedicato svariati scritti a Jane Austen: qual è stato il suo primo libro che hai letto?
Orgoglio e Pregiudizio, indimenticabile.
Perché credi che sia ancora molto attuale?
Perché è un classico e come tutti i classici non smette mai di raccontarci la vita così com’era e com’è.
È da ritenersi una scrittrice per sole donne?
Assolutamente no! Jane Austen è una scrittrice universale.
Credi che se fosse esistita oggi il suo genio sarebbe riuscito comunque a esplodere?
Sì, penso di sì. I suoi romanzi sono troppo moderni e intelligenti per passare inosservati.
Ma è vero che oggi ci sono più scrittori che lettori?
Così si dice, ma non è vero. Certo, se leggessimo di più, male non faremmo.
E le donne leggono davvero di più rispetto agli uomini?
Questo è un dato di fatto che rende onore alle donne, sempre pronte a mettersi in discussione e ad aprire i loro orizzonti.
Tu all'Università insegni Storia delle donne... Quali sono le donne che hai maggiormente stimato mentre ti apprestavi a studiarle?
Maria Maddalena, Matilde di Canossa, Lucrezia Borgia, Veronica Franco… ce ne sono tantissime!
E quali sono quelle che hai maggiormente stimato dopo averle incontrate nel corso della tua vita?
Maria Maddalena sopra tutte.
E quali di loro e perché avresti voluto incontrare ma non ci sei riuscita?
Molte sono morte troppi anni fa… Poi c’è Coco Chanel che è morta nel 1971, qualche anno prima che io nascessi. Peccato.
E Maria Maddalena, la protagonista del tuo nuovo e-book, avresti voluto incontrarla? Che cosa le avresti voluto dire o chiedere guardandola negli occhi?
Incontro tutti i giorni Maria Maddalena, la riconosco in tutte le donne coraggiose e innamorate che conosco…