lunedì 11 dicembre 2017

Bologna, a 100 anni dalla rivoluzione Russa “Revolutija” da Chagall a Malevich da Repin a Kandinsky

Le avanguardie Russe saranno a Bologna a partire dal 12 dicembre al MAMbo (Museo di Arte Moderna di Bologna) data dell’opening della mostra “Revolutija - da Chagall a Malevich da Repin a Kandinsky”. Curatori della mostra sono Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky con la collaborazione per la produzione ed organizzazione di CMS.Cultura e del Comune di Bologna - Istituzione Bologna Musei.
Si portano in scena dunque i capolavori del Museo di Stato Russo di San Pietroburgo attraverso oltre 70 opere tramite le quali sarà possibile riscoprire, con gli occhi della rivoluzione, ma dopo 100 anni, la modernità dei movimenti culturali russi ai primi del 900 e le loro frenetiche dinamiche di sviluppo.
Una mostra viva e palpitante che ben narra il fermento di quel periodo dove tra gli artisti protagonisti possiamo ritrovare Kazimir Malevich, Wassily Kandinsky, Marc Chagall, Valentin Serov, Alexandr Rodchenko, ma l’intento della mostra è far emergere anche gli altri artisti, quelli meno noti di questo stesso periodo, ma altrettanto grandi.
Sono di questi anni, 1910/1920, le numerose forme di avanguardia talvolta diametralmente all’opposto, nate con una propulsione impressionante, ed è di questo periodo la l primitiva forma cubo-futurismo che convive in simultanea con l’espressionismo figurativo, e con lo stile puro dell’astratto.
Attraverso queste opere e questa enorme mostra allestita in occasione della ricorrenza del centenario dalla rivoluzione Russa si raccontano gli stili e le dinamiche differenti affrontando un’importante tema.
La mostra sarà visitabile fino al 13 maggio 2018, ma in contemporanea a Bologna ci saranno diversi eventi culturali collaterali per un dialogo aperto sul tema.
Ester Campese