giovedì 13 luglio 2017

Livorno e le donne di Modigliani

Serata intensa ieri sera a Livorno, presso il caffè letterario Le Cicale Operose, a conclusione del ciclo "Sulle tracce di una storia damore", con protagoniste le  tre donne più importanti della vita di Amedeo Modigliani.
Dopo gli incontri dedicati alla poeta Anna Achmatova e alla giornalista scrittrice Beatrice Hastings, è stata la volta dell'ultima compagna dell'artista livornese, Jeanne Hèbuterne. A parlarne, introdotta da Maristella Diotaiuti, è stata Anna Burgio, arrivata appositamente dalla Sicilia per raccontare la sua visione di Jeanne, narrata nel libro edito da Città del Sole edizioni "Di Schiena - Jeanne Hébuterne senza Modigliani".
Un incontro coinvolgente, che ha suscitato l'interesse delle numerose persone presenti, desiderose di conoscere meglio la storia della sfortunata compagna del loro illustre concittadino. La personalità di Jeanne -  pittrice di singolare talento che ha vissuto la sua breve vita all'ombra del suo uomo - ha suscitato emozione e grande partecipazione, mentre l'atmosfera parigina veniva richiamata dalla fresca bevanda all'assenzio degustata dai presenti. 
A chiusura della serata e dell'intero ciclo, le tre donne di Modigliani hanno preso vita contemporaneamente, interagendo tra loro in maniera armoniosa e quasi magica. L'attrice Annalisa Bove ha dato voce e forza d Anna Achmatova, mentre la soprano Rosanna Mazzi è diventata una convincente Beatrice Hastings. In mezzo a loro, la valente pittrice Silvia Conflitto ha eseguito, rigorosamente di schiena, il ritratto di Jeanne Hébuterne. Le tre artiste sono state coordinate dalla regia di Alessandra Donati. 
A fare da cornice l'ambiente accogliente e suggestivo de Le cicale operose. La scelta coraggiosa dei titolari, Federico Tortora e Maristella Diotaiuti, ha permesso la nascita di un angolo di cultura esclusiva e specifica: le pareti della libreria raccontano una storia prevalentemente al femminile, costituita da autrici profonde e raffinate i cui titoli spesso non si trovano nelle librerie più diffuse. 
Federico e Maristella, nel giorno dell'anniversario della nascita di Modigliani, hanno voluto celebrare la sua memoria omaggiando le donne che hanno contribuito a determinarne la grandezza, perché grandi a loro volta.