lunedì 10 luglio 2017

Incontri di Paolo Mieli, Teresa Ciabatti: “Per mesi mi hanno fatto credere che avrei vinto lo Strega. E ho perso”

Un pubblico straripante ha assistito alla terza giornata degli Incontri di Paolo Mieli, la rassegna condotta dal celebre giornalista e organizzata dal gruppo Hdrà nell’ambito del sessantesimo Festival dei 2Mondi di Spoleto.
Ospiti delle conversazioni domenicali, Teresa Ciabatti, fresca di secondo posto al Premio Strega, e Aldo Cazzullo, giornalista e saggista. “Per mesi mi hanno pronosticato la vittoria, io ci ho creduto molto, e invece ho perduto”, ammette con grande onestà la scrittrice. “Avevo immaginato gli applausi, le lacrime, gli abbracci. Per la prima volta nella mia vita mi sono vista protagonista. Il mio pensiero era soprattutto legato a ciò che avrei indossato la sera della proclamazione, a cosa avrei dovuto chiedere al parrucchiere. Avevo solo paura di inciampare nei fili a terra quando mi sarei alzata di fronte a tutti”. È la cronaca autoironica di una bella affermazione vissuta come una sconfitta bruciante quella che la Ciabatti fa a Mieli. “Ho capito di avere attirato l’antipatia di altri scrittori. Un ex Premio Strega mi ha detto: ‘Se tu vinci davvero il Premio io mi faccio biondo’. Da questa esperienza ho compreso come ognuno debba corrispondere a un ruolo. E io probabilmente non incarno lo stereotipo dello scrittore in grado di aggiudicarsi un riconoscimento del genere”.

Protagonista del secondo incontro, Aldo Cazzullo si è confrontato con Paolo Mieli soprattutto nella veste di saggista e autore di libri di storia. “Il mio più grande successo editoriale è La guerra dei nostri nonni, sul primo conflitto mondiale. Tutti noi di solito ci abbandoniamo a raffigurare la storia d’Italia come una sequela di disgrazie, dal risorgimento incompiuto alla resistenza tradita, ma non è andata così. A noi piace parlare male dell’Italia, ma quando lo fanno gli stranieri ci risentiamo. Siamo molto più legati alla storia nazionale di quanto non pensiamo e lo siamo ancora di più quando si lega alla storia della nostra famiglia”.
Gli Incontri di Paolo Mieli proseguiranno venerdì 14 luglio con Alessandro Amato, geologo e vulcanologo, e Vincenzo Barone, direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, mentre sabato pomeriggio ci sarà il regista e attore Pif e domenica due importanti scrittori, Camilla Baresani ed Edoardo Nesi. La rassegna è un format di Hdrà a cura di Maria Carolina Terzi, Maddalena Maggi e Paolo Giaccio. Tutti gli incontri sono in diretta su Twitter su #Mielincontra e fruibili sui social seguendo l'hashtag #Mielincontra. Agli Incontri di Paolo Mieli, Hdrà, con il Comune di Spoleto e il Festival dei 2Mondi, ha voluto affiancare due momenti di riflessione e di confronto, il 14 e il 15 luglio, con istituzioni nazionali, regionali e locali, stakeholder e ospiti internazionali per ripensare insieme Spoleto, la città che ospita il più antico e importante festival teatrale italiano, come luogo ideale dove vivere, fare impresa e cultura.

A sostenere per il primo anno "Gli Incontri di Paolo Mieli” è JTI Italia, società del Gruppo Japan Tobacco, uno dei maggiori produttori di tabacco a livello internazionale. Da sempre impegnata nella valorizzazione dell’arte e della cultura come volano per lo sviluppo della società e per la crescita delle comunità locali, JTI Italia quest'anno ha scelto di puntare sugli Incontri di Mieli.

HDRÀ
Si scrive Hdrà, si legge Accadrà. Un gruppo di comunicazione integrata tutto italiano, guidato da Mauro Luchetti, che fa del confronto un vero punto di forza per offrire a ogni cliente una strategia taylor made. Cinque le business unit che compongono il gruppo: Aleteia per la comunicazione ATL e BTL, Consenso per le relazioni istituzionali e le media relations, You&Web per la comunicazione social, Overseas per l’organizzazione di eventi e Skydancers per la produzione di film e video. Hdrà partecipa al Festival dei 2Mondi per il sesto anno consecutivo con un proprio format integrato nella programmazione ufficiale di Spoleto60.