mercoledì 5 aprile 2017

Ravenna Festival, sabato 22 luglio chiude Svetlana Zakharova: diva, cigno, zarina

Nella danza, un mondo da sempre ammantato di fascino, non sono che una manciata i nomi capaci di evocarne con immediatezza tutto l’allure anche per il grande pubblico. Il nome di Svetlana Zakharova è fra questi, sinonimo di eleganza assoluta, di potenza che si fa leggerezza, di ferrea disciplina che si trasforma in irresistibile emozione. Sabato 22 luglio (21.30, Palazzo Mauro De André) Svetlana Zakharova & Friends si aggiunge al programma di Ravenna Festival di quest’anno, concludendo la XXVIII edizione con un gala di perle coreografiche, dove l’étoile sarà affiancata da un gruppo di artisti scelti fra i primi ballerini del Bol'šoj, i solisti del Mariinskij e guest star di altre prestigiose compagnie. 

Diva, cigno, zarina: Svetlana Zakharova non solo possiede la squisita tecnica di tante splendide ballerine che si avvicendano sulle scene di Mosca e San Pietroburgo, i cui nomi sono scarsamente conosciuti oltre i confini del loro milieu; le appartiene piuttosto l’aura abbagliante di quelle stelle già parte dell’immaginario collettivo, distanti come leggende eppure care al grande pubblico come principesse delle fiabe. Per l’inatteso e prezioso ritorno sul palco di Palazzo Mauro De André, dopo il successo dell’appuntamento 2016, l’étoile fluttuerà sotto i riflettori di Ravenna Festival con sette solisti provenienti dalle maggiori compagnie russe: Denis Rodkin, Mikhail Lobukhin, Anastasia Stashkevich, Anna Ol e Semyon Velichko. Il programma dettagliato del gala sarà ufficializzato a breve.

Il Gala Svetlana Zakharova & Friends è l’ultimo gioiello che si aggiunge alla corona della programmazione danza del Festival 2017, quest’anno in grado di spaziare dalle esuberanti invenzioni futuriste di Uccidiamo il chiaro di luna di Silvana Barbarini ai vertiginosi abissi del potere esplorati ne Les mémoires d’un seigneur di Olivier Dubois e alle visionarie sinergie fra tradizionale danza indiana e contemporaneità metropolitane firmate da Shobana Jeyasingh per Material Men Redux, fino all’altro ricco florilegio offerto dal Ballet Nacional de Cuba, un ripasso del balletto occidentale e un tuffo in quello cubano con la compagnia di Alicia Alonso. 

Info e prevendite: 0544 249244 – www.ravennafestival.org
Biglietti da 15 a 60 euro.
Prevendite già attive: biglietteria del Teatro Alighieri, on-line www.ravennafestival.org, Cassa di Risparmio di Ravenna, Uffici IAT Ravenna e Cervia.