lunedì 27 marzo 2017

Verdura, meglio consumarla cruda o cotta?

Meglio consumare la verdura previa cottura, oppure cruda? Non è una domanda dalla facile risposta, considerando che la fase di cottura riduce l’apporto nutritivo delle verdure per via della scomparsa di alcuni dei loro principi attivi, d’altro canto, però, altri nutrienti vengono valorizzati dalla cottura e dunque bilanciano positivamente questa perdita. Per questo motivo occorre approfondire il discorso e scoprire come risolvere questo dubbio in modo efficace.

Crudo o cotto? Innanzitutto fresco
Prima di cominciare a vedere quali sono le verdure da mangiare crude, e quali invece quelle che rendono al meglio da cotte, è importantissimo chiarire un concetto: cruda o cotta, l’importante è che la verdura sia di qualità e soprattutto fresca. Alcune vitamine, infatti, vanno perse durante il congelamento e mangiare la verdura fresca permette di godere al massimo delle sostanze presenti in essa. Chi non dovesse avere tempo di fare la spesa tutti i giorni, può acquistare la verdura fresca in un supermercato online come ad esempio Easycoop.com: in questo modo potrete farvi spedire a casa verdura di stagione e anche biologica, dunque sana e perfetta per la vostra tavola, a prescindere dalla cottura.

Quali sono le verdure da mangiare crude?
Partiamo innanzitutto dalle verdure che è sempre meglio consumare crude: in questo senso, la lista comprende prima delle altre la lattuga. Il motivo? L’eventuale cottura distruggerebbe la vitamina C contenuta da questa verdura. Analogamente, anche la rucola ed i broccoli sono ideali se consumati crudi, così da mantenere sia la vitamina B che l’acido folico. Infine, verdure come le carote, gli spinaci, i pomodori ed i peperoni possono essere mangiati sia crudi che cotti, senza per questo rinunciare al loro potenziale: il motivo? Se da un lato si perde sotto l’aspetto delle vitamine, dall’altro la cottura aumenta l’efficacia di elementi quali il calcio, il ferro, il magnesio e gli anti-ossidanti.

Quali sono le verdure da consumare cotte?
Quali sono, invece, le verdure che è preferibile consumare solo dopo averle cotte? La zucca gialla, ad esempio, per via del fatto che la cottura valorizza l’assorbimento del beta-carotene, soprattutto se condita con un filo di olio extravergine d’oliva. Allo stesso modo, anche gli asparagi rendono al meglio cotti, per via degli anti-ossidanti che li rendono un alimento perfetto per prevenire molte patologie debilitanti. Infine, da sottolineare l’importanza della cottura per i funghi: in questo modo, infatti, è possibile fissare sia il potassio che gli anti-ossidanti, insieme ai sali minerali.


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