giovedì 29 dicembre 2016

Aldo Giovanni e Giacomo: Fattitaliani ha visto "Fuga da Reuma Park", ritorno alle origini per il trio. La recensione

Cosa dire di Fuga da Reuma Park, in cui Aldo, Giovanni e Giacomo si trasformano in scatenati vecchietti che evadono da un Ospizio? Non vorrei essere una voce fuori dal coro ma a me è piaciuto anche se mi ha fatto ridere poco, rispetto ai loro precedenti film, mi ha messo addosso una grande tristezza e alla fine ho pensato “e se fosse un addio alle scene”? Il mio pensiero è stato reso vano perché loro stessi hanno dichiarato che si sono divertiti a farlo e che lavoreranno insieme per sempre. 

In questo loro nuovo film, ormai nelle sale dal 15 dicembre, interpretano se stessi nel 2046, abbandonati in un surreale ospizio alle porte di Milano, il “Reuma Park” da dove decideranno di darsi alla fuga. 
La scena si apre con Aldo che viene portato lì dai figli, interpretati da Ficarra e Picone, cattivi come non li abbiamo mai visti che gli promettono di tornare a prenderlo, dopo un po’ di giorni. In realtà vogliono lasciarlo lì per sempre e per convincerlo gli dicono che da allora in poi sarà tutto un divertimento. Purtroppo non è così, perché la struttura è governata dalla imponente e apparentemente spietata badante russa, Ludmilla, interpretata da Silvana Fallisi che continua a ripetere “Da qui non scappa nessuno! I disubbidienti saranno smaltiti nell’umido”.  
Aldo, appena entra, a causa del nome, viene scambiato per uno dei fratelli Giuffré. Si sente abbandonato come una scoria radioattiva. Si rianima appena incontra gli altri due, uno di loro era entrato venticinque anni prima per uno spettacolo e non era più andato via. Insieme esclamano “Trent’anni insieme? Se fosse vero sarebbe meglio dimenticare”. 
Durante la notte di Natale, mentre nell’ospizio è in corso la tradizionale tombolata, il trio decide di fuggire. Il piano è folle, vogliono raggiungere i Navigli di Milano e salpare con la barca di Giovanni verso Rio de Janeiro. I tre si danno ad una rocambolesca fuga per le vie di Milano, a bordo di un Sidecar rubato. L’impresa non è facile perché sulle loro tracce si è messa Ludmilla pronta a fargliela pagare. 
Il Film è un po’ un ritorno alle origini, loro sono diventati famosi in Tv negli anni '90 con lo sketch dei vecchietti a “Su la testa”. Girato in quattro settimane, affidandosi molto all’improvvisazione e divertendosi come ai tempi di “Mai dire gol”. L’idea di interpretare loro stessi a novant’anni li ha divertiti molto e gli ha permesso di creare nuove gag come ai tempi di “Tre uomini e una gamba” che segnò il loro debutto al cinema nel 1997 ed incassò oltre sedici milioni di euro. In fuga da Reuma Park c’è un riferimento.
Fra gag, inseguimenti ed esibizioni rock, sarà un Natale da ridere!
Elisabetta Ruffolo