sabato 5 novembre 2016

Elizabeth von Arnim, in libreria "Il giardino perduto" Skira editore

“… Non sapevo nemmeno chi ci abitasse ora, da tanto tempo non ne avevo più notizie. Per due giorni lottai contro il forte desiderio di andarci che si era improvvisamente impossessato di me, e assicurai a me stessa che non sarei andata, che andare sarebbe stato assurdo, poco dignitoso, sentimentale, e sciocco, che non li conoscevo e mi sarei trovata in una condizione imbarazzante, che ero abbastanza grande da capirlo. Ma chi può prevedere da un’ora all’altra che cosa farà una donna? 

La mattina del terzo giorno partii …” 
“Partita d’impulso, da sola, in una spedizione autunnale, colei che narra in prima persona entra di soppiatto in un altro giardino incantato, quello mitico della sua infanzia: un eden dal quale, ci dice, fu espulsa alla morte di suo padre … Ora, mentre si aggira di soppiatto per quei luoghi, badando a non farsi sorprendere, la clandestina incontra alcuni fantasmi del passato, o meglio, rievoca alcune figure della sua fanciullezza legate a esso: un nonno severo e atteggiato; un padre complice ma non disposto a compromessi; una comica istitutrice. Infine incontra, magica e inquietante presenza in carne e ossa, una bambinetta saccente e indipendente chiamata proprio Elizabeth…” (dalla Prefazione di Masolino d’Amico)
Per la prima volta in traduzione italiana. 
Elizabeth von Arnim, pseudonimo di Mary Annette Beauchamp (1866-1941), romanziera britannica nata in Australia. Nel 1898 pubblicò Il giardino di Elizabeth, seguito tra gli altri da Il circolo delle ingrate (1901), La storia di Christine (1917, con lo pseudonimo Alice Cholmondeley), Un incantevole aprile (1922) e Mr. Skeffington (1940). Nel 1936 diede alle stampe la sua autobiografia (I cani della mia vita) e, all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, si trasferì negli Stati Uniti. In Italia i suoi libri sono stati ristampati da Bollati Boringhieri. 
2016,
12,5 x 17 cm,
80 pagine 8 b/n, cartonato
ISBN 978-88-572-3335-2
€ 12,00

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