martedì 25 ottobre 2016

Sport/Vela: le Flotte J24 impegnate sui campi di regata di tutta la Penisola

Dopo il 42° Campionato Invernale Altura e Monotipi di Anzio e Nettuno che sta impegnando la Flotta J24 più numerosa, quella di Roma, hanno preso il via anche altri Invernali dove il monotipo più popolare al mondo progettato da Rod Johnstone continua a dimostrare di essere grande protagonista. Le Flotte J24, infatti, in attesa della Coppa Italia, sesta ed ultima tappa del Circuito Nazionale J24- Trofeo Ciccolo 2016 in programma allo Yacht Club Porto Rotondo il 12 e 13 novembre, stanno regatando nei numerosi campionati zonali e invernali organizzati in tutta la Penisola. 
Porto Rotondo. (Flotta della Sardegna). Dopo la lunga pausa estiva è ripresa l’attività della Flotta J24 sarda. Nel week end appena concluso, i monotipo più agguerriti della III Zona Fiv si sono, infatti, sfidati nelle acque di Porto Rotondo in occasione della XXIII Regata dei Legionari: i dodici J24 iscritti si sono dati battaglia sabato in tre prove valide per la terza tappa del Circuito Zonale 2016 e domenica per una regata costiera valida solamente per la classifica dell’annuale Circuito.
“Sin da venerdì, per venire incontro alle esigenze dello Yacht Club Porto Rotondo (www.ycpr.it), si sono iniziate le operazioni di varo che sono poi proseguite sabato mattina giusto in tempo per il segnale di avviso.- ha spiegato Marco Frullio, timoniere di Ita 443 Aria della LNI Olbia -Il vento si è fatto un po' attendere e, dato che il previsto scirocco faticava ad entrare, il Comitato di Regata, composto da Pietro Sanna, Sandro Ricetto e Karin Paternost, è stato costretto a posizionare due volte il capo di gara. Solo dopo una lunga attesa è stato dato il segnale di avviso con alcuni equipaggi che si sono presentati attardati sulla linea di partenza. Gran parte della flotta si è lanciata sulla sinistra del campo, ma Ita 318 Nord Est, Ita 460 Botta Dritta e Ita 443 Aria che hanno optato per la destra, si sono presentati alla boa di bolina con un buon vantaggio sulla flotta e lo hanno mantenuto, nell’ordine, sino all’arrivo. Botta Dritta, dell’armatore Mariolino Di Fraia, ha tentato sino all’ultima boa il sorpasso ma l’equipaggio condotto da Salvatore Orecchioni non si è lasciato sorprendere.
Nella seconda prova lo scirocco è stato più deciso ma ancora con forti salti e zone di maggiore pressione. A stare davanti sono state le barche con i tattici più attenti con Botta Dritta che ha preceduto Ita 401 Dolphins e Ita 405 Vigne Surrau (di nuovo timonato da Aurelio Bini).
Il vento ormai disteso è salito, per la terza prova, sino a 10-12 nodi con gli equipaggi che, dopo il via si sono dati battaglia a distanza ravvicinata con alcuni incroci al limite e alcuni incidenti. Uno di questi ha coinvolto diverse imbarcazioni con Dolphins costretto al ritiro e Ita 274 Armadillo che è stato squalificato dopo la discussione della protesta.
Alla fine ha vinto Ita 390 Jadine con al timone Angelo Corrias, davanti a Aria della LNI Olbia e a Ita 497 Boomerang di Angelo Usai.
La classifica della tappa vede Ita 460 Botta Dritta davanti a Ita390 Jadine e ad Ita 443 Aria. Quest’ultima ha da recriminare su un giro di boa un po’ concitato che l’ha vista agganciare l’ultima boa prima dell’arrivo perdendo così  7 punti che l’avrebbero portata a pari punti con il capo classifica.
Da segnalare anche la presenza del giovanissimo equipaggio di Ita 31 Chez Dago  (YCPR) condotto da Roberto Puddu con a bordo l’esperto Sandro Piredda.
Arriva così la domenica della Regata dei Legionari con novanta barche sulla linea di partenza e i J24 che si mischiano alla flotta per la tradizionale regata costiera. Non mancano anche le ‘scommesse’ tra armatori del monotipo come da consuetudine della manifestazione (sembra che ci sia stata anche una pecora in lizza tra due J24). Alla fine i J24 si sono dimostrati barche ancora velocissime pur tra imbarcazioni ben più performanti e ben più lunghe. Tutte l barche del Circuito sono arrivate tra le prime trenta con Ita 460 Botta Dritta che ha tagliato il traguardo, dopo un’ora e 25 minuti di regata, addirittura al nono posto.
Dopo queste quattro prove di Porto Rotondo il Circuito 2016 della nostra Flotta vede sempre in testa, con largo vantaggio, il gallurese Ita 405 Vigne Surrau del Circolo Nautico Arzachena seguita da Ita 241 Libarium di Roberto Dessy e da Ita 431 LNI Carloforte armato e timonato da Davide Gorgerino.
L’appuntamento è per tutti i J24, sabato 12 e domenica 13 novembre, per la Coppa Italia, sesta ed ultima tappa del Circuito Nazionale J24- Trofeo Ciccolo 2016 in programma allo Yacht Club Porto Rotondo (www.ycpr.it). Per la Flotta sarda, la Coppa Italia sarà valida anche come tappa del Campionato Zonale J24.”

Cervia (Flotta della Romagna). Inizio di Campionato Invernale anche per la Flotta J24 della Romagna, impegnata come da tradizione nel IX Memorial Stefano Pirini che, organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela (http://www.circolonauticocervia.it), si svolge nel tratto di mare antistante la spiaggia di Milano Marittima. “Domenica siamo riusciti a fare una solo prova caratterizzata da poco vento da terra con notevoli salti di direzione. - ha spiegato il Capo Flotta J24 della Romagna, Guido Guadagni -Dieci gli equipaggi scesi in acqua per questa prima tappa. La vittoria è andata a Marco Maccaferri (CNAdVCervia) che con il suo Ita 402 Kermesse ha preceduto ITA 424 Kismet armato da Francesca Focardi Antonelli (CNAdVCervia) ma timonato da Luciani e Ita 382 di Mauro Martelli (CV Ravennate). Quarto posto per ITA 473 Magica Fata co-armato da Viscardo Brusori e dal timoniere Massimo Frigerio e quinti noi di Ita 400 Capitan Nemo co-armato da Domenico Brighi e da me. Il Campionato Invernale IX Memorial Stefano Pirini proseguirà nelle giornate di domenica 6 e 20 novembre, 4 dicembre (prima manche), 19 febbraio, 5  e 19 marzo 2017 (seconda manche). “

Genova (Flotta di Genova Portofino). Conclusione, invece, per il IV Campionato della Lanterna, ben organizzato dal Circolo Nautico Marina Genova Aeroporto (http://www.circolonauticomga.it), in collaborazione con Marina Genova e A.S.P.N. “Enel”, A.N.S.D.”Asper”, C.N. L. Rum, C.N. Il Mandraccio, C.N. Ilva, A.S.D. Pescatori Pra, A.N.S.D. La manifestazione alla quale hanno partecipato complessivamente una cinquantina di imbarcazioni ORC, Libera e Monotipi, era articolata su tre weekend di regate a bastone, nel tratto di mare antistante Genova, nello specchio acqueo di fronte la diga foranea zona Lanterna, Campo Charlie. La giornata conclusiva è stata caratterizzata da una tramontana sui 15 nodi ben distesa e costante, cielo coperto con pioviggini sparse e mare solo leggermente increspato dal vento. Il campo di regata è stato posizionato magistralmente da un Comitato che ha confermato ancora una volta puntualità e buona disposizione tecnico/tattica. La lotta serrata iniziata sin dalla prima giornata di campionato tra Ita 303 Just a Joke armato da M.Buffa e T. Costa (LNI Sestri Ponente) e Ita 235 Jaws di M.Mori e L.Varini (CV Elbano) è proseguita anche nella giornata conclusiva, fino all’ultima virata ma alla fine, proprio sul filo di lana, Ita 235 Jaws ha preceduto Ita 303 Just a Joke, aggiudicandosi regata e campionato (entrambi hanno chiuso a 6 punti ma Jaws con i parziali 2,2,1,1, e Just a Joke 1,1,2,2). Grande continuità e regate di sostanza per Ita 357 Landfall di Simone Moretti (LNI Ge Quinto, 3,4,4,3) e Ita 307 Finalmente di Olga Finollo (LNI Ge centro4,3,3,4), rispettivamente terzi e quarti ma anche loro ex aequo a 14 punti. Seguono Ita 483 X5 di Antonio Criscuolo (CNMGA 21 punti), Ita 286 Sprin (24) e Ita 236 Walligator (27), entrambi della LNI Genova Centro. La premiazione al Marina Genova Aeroporto, con grande affluenza di pubblico, ha incorniciato un’edizione memorabile del Campionato della Lanterna, premiato dalla fedeltà dei regatanti e dall’entusiasmo di tutti gli amici velisti che incoraggia senz’altro il comitato organizzatore a intraprendere nuove sfide per il 2017.