giovedì 18 agosto 2016

Gli autori Del Vecchio Editore al Festivaletteratura Mantova 2016: Gazmend Kapllani, Jane Urquhart e Jo Shapcott

Due gli appuntamenti previsti per lo scrittore albanese Gazmend Kapllani, autore diBreve diario di frontiera (traduzione di Maurizio De Rosa) pubblicato da Del Vecchio Editore, al Festivaletteratura di Mantova. 
Mercoledì 7 settembre alle ore 15.30 sarà possibile incontrarlo insieme ad Alessandro Leogrande, autore di La frontiera a Palazzo Ducale - portico del cortile d’onore e il giorno successivo alle 14.45 alla chiesa di Santa Maria della Vittoria con lo scrittore svedese Fredrik Sjöberg per gli incontri dedicati alVocabolario Europeo. Coordinerà Matteo Motolese.
Gazmend Kapllani racconta in Breve diario di frontiera, con un umorismo nero, cosa significa lasciare il proprio paese per cercare un futuro migliore o anche semplicemente un futuro.
Per il momento vi basti sapere che non sono soltanto io a essere affetto dalla sindrome delle frontiere. Coloro che non hanno mai provato la smania di varcarne una o che non se ne sono mai sentiti respinti faranno fatica a capire di che cosa sto parlando. Infatti essere o meno affetto da questa sindrome è in gran parte anche una questione di fortuna: dipende da dove si nasce. Io sono nato in Albania”.

La romanziera e poetessa canadese Jane Urquhart, autrice di Qualche altro giardino, leggerà poesie e dialogherà con la traduttrice e curatrice del libro Laura Ferri giovedì 8 settembre presso il giardino di Casa Cazzoli alle 18.00 per l’incontro “Passeggio nel giardino del suo palazzo immaginario” realizzato con il contributo di Blue Metropolis Montreal International e The Canada Council for the Arts.





Jane Urquhart è a Versailles. La rigorosa formalità dei giardini della reggia suscita in lei la curiosità di scoprire come il re possa esercitare un potere così dispotico e assoluto sulla natura e le persone di cui si circonda. Le poesie raccolte in Qualche altro giardinorappresentano il tentativo di guardare il paesaggio, la vita di corte, lo stesso re, con gli occhi di Madame de Montespan, famosa favorita di Luigi XIV.

Jo Shapcotttra le voci più incisive della poesia inglese contemporanea, per la primatradotta in Italia con il volume Della mutabilitàleggerà le poesie accompagnata daPaola Splendore che ne ha curato la traduzione italianasabato 10 settembre presso la chiesa di San Barnaba 19.00 nell’incontro dal titolo “Lasciate entrare l’Altro”.
Della mutabilità di Jo Shapcott mette in scena lo stato di insicurezza del corpo malato, il cambiamento e la fragilità umana, disegnando paesaggi fisici e psichici di valore universale con forte linguaggio sensoriale, senso ritmico, ironia e black humour.

Del Vecchio Editore via dei Giardini, 2  - 00062 Bracciano (RM)www.delvecchioeditore.com