mercoledì 17 agosto 2016

Circo Nero: moda, musica, spettacolo e sano divertimento. Fattitaliani intervista Leandro Bisenzi

Un marchio nato a Firenze, fiero di essere nato a Firenze, e che rappresenta un momento di cultura, moda, spettacolo e sano divertimento coi suoi 80 artisti che sviluppano performances legate alla tradizione del circo, ma rivisitate in chiave di “moda e stile”, e che è nato ispirandosi al bellissimo film “FREAKS” di Tod Browing del '42 e si è cibato dei sogni di Fellini. Lo spettacolo che “Circo Nero” propone sta avendo grande successo in tutta Italia ma anche in Europa ed è stato al Festival del Cinema di Venezia, Festival del Cinema di Roma, Berlino Fashion Week, Carnevale di Viareggio, Internazionali di Tennis di Roma, nonché in Russia, Ucraina, Ibiza, Polonia, Spagna, Grecia, Londra, Parigi, Cipro, per feste legate al mondo della moda, per non parlare dei SOLD OUT a Firenze all'ObiHall da 5 anni a questa parte. "Circo Nero" giovedì 18 agosto farà tappa al Bolgheri Festival: Fattitaliani ha intervistato Leandro Bisenzi

Che cosa il pubblico si deve aspettare da un vostro spettacolo?
Divertimenti, emozione e affiorare il ricordo di quando bambini rimanevamo a bocca aperta a guardare il circo e i suoi personaggi strampalati. E poi SANO DIVERTIMENTO: la cultura del divertimento, del sorriso, lontano da eccessi, dalla filosofia del bullismo e dello sballo, e che si legge non solo nella nostra comunicazione ma soprattutto nelle facce e negli occhi della gente che ci segue e partecipa ai nostri eventi.
Il vostro è un "circo" in senso tradizionale?
Nel nostro piccolo cerchiamo di fare CULTURA e TOLLERANZA perché in un linguaggio vicino ai giovani cerca di non far sparire dalla memoria attuale il MONDO sognante del CIRCO, purtroppo piano piano perduto tra strutture inadeguate e crisi economiche, con un messaggio di Tolleranza che è il messaggio di fondo del film “Freaks" a cui ci ispiriamo.
Il "nero" designa un qualcosa in particolare?
Il colore della notte che cela in sè tutti i colori.
Quali elementi vi contraddistinguono?
MODA e MUSICA, in quanto tutti i nostri costumi sono realizzati da STILISTI EMERGENTI, e non solo, ITALIANI, giovani e non, soprattutto della scena fiorentina così ricca di prestigiose scuole e corsi di formazione, e le nostre colonne sonore sono un mix elegante di Nino Rota, musiche gitane e suoni contenporanei tra i più eleganti.
La vostra è una compagnia fissa?
No, non è fissa, siamo un gruppo che si ritrova ogni tanto e nel suo cammino si diverte... E spera di divertire.
Quali sono solitamente i numeri più apprezzati?
Il nostro obbiettivo è coinvolgere la gente nel ballo, siamo nati e siamo legati al mondo dei clubbing.
Rispetto agli inizi, nel corso degli anni in che cosa la vostra filosofia è cambiata e in che cosa è rimasta identica?
Siano rimasti i soliti solamente dopo quasi 10 anni, nel 2017 lo festeggiamo a Bangkok il 31 dicembre. Con molti ricordi in più nel nostro bagaglio polveroso. Giovanni Zambito.