Da un palcoscenico autoprodotto a Salerno alle luci di Manhattan e Los Angeles, fino a entrare nella cinquina dei migliori spettacoli internazionali d'America.
L'attore, regista e drammaturgo salernitano Danilo Napoli, 34 anni, è stato ufficialmente nominato per il prestigioso Fringe International Award all'Hollywood Fringe Festival 2026 con il suo monologo distopico "The show has been cancelled (due to the end of the world)". Un traguardo straordinario che corona una tournée oltreoceano trionfale, trasformando l'artista e la sua compagnia, Vitruvio Entertainment, in un punto di riferimento culturale per il territorio.La tournée ha visto l’artista affrontare
una complessa sfida artistica in diversi festival teatrali del mondo. Dopo
essere stati a Barcellona, nel mese di novembre, per il festival Inscena,
a maggio la produzione della factory salernitana è sbarcata a New York
nell'ambito di In Scena! Italian Theater Festival NY, calcando i palchi
storici del WOW Café Theater di Manhattan e del BAAD nel Bronx con il
pluripremiato dramma psicologico "Rumore Bianco". Lì la
critica newyorkese si è spesa in lodi aperte: la celebre testata Thinking
Theater NYC ha esaltato la capacità dell'opera di generare una profonda
empatia, definendola memorabile.
Subito dopo, a giugno, il viaggio è
proseguito a Los Angeles per l'Hollywood Fringe Festival. Qui, Napoli ha
compiuto il grande salto recitando interamente in lingua inglese il suo secondo
monologo, "The Show Has Been Cancelled (Due to the End of the
World)", un'opera tragicomica e feroce sui cambiamenti climatici, nata
da un progetto di sensibilizzazione dell'Associazione Salute e Vita contro le
Fonderie Pisano e in collaborazione con il CSV Sodalis Salerno. Cinque repliche
infuocate al Broadwater Second Stage che hanno folgorato pubblico e stampa
americana: il prestigioso NoHo Arts District ha dedicato recensioni
entusiaste allo spettacolo, lodandone la performance di Napoli e l'impatto
emotivo. Il coronamento è arrivato con l'inserimento ufficiale tra i primi 5
migliori spettacoli internazionali del festival.
"Questo
traguardo è un tassello immenso per il nostro percorso", dichiara Danilo Napoli. "Andare
oltreoceano con scenografie riprogettate per entrare in una valigia da 23 kg,
investendo risorse personali e contando sul supporto vitale di realtà
illuminate del territorio – come la Fondazione Comunità Salernitana, Il Mio
Viaggio a New York, Easy Center, Sherwood Academy e altre realtà provate – è
stata una scommessa complessa. Portare la drammaturgia e l'identità artistica
salernitana a confrontarsi con i mercati anglosassoni, ricevendo questo livello
di applausi e riconoscimenti, dimostra che il nostro teatro non ha confini. È
un onore poter rappresentare Salerno nel mondo".
Con questa nomination internazionale,
Danilo Napoli e Vitruvio Entertainment non solo consolidano il successo
di un percorso che ha già visto i propri lavori viaggiare nei principali
festival europei e nazionali, ma aprono una porta d'accesso stabile per la
circolazione del teatro indipendente meridionale nei circuiti mondiali.

