Domenica 12 aprile, alle ore 16.30, le storiche sale di Palazzo Zacco Armeni in Prato della Valle apriranno le porte a un evento concertistico di rara suggestione intitolato "Nel respiro del tempo - Viaggio musicale dal 600 al 900".
Il Circolo della Lirica di Padova invita il pubblico a un itinerario sonoro che attraversa tre secoli di storia, mettendo in luce l’evoluzione del sentimento umano: dalle radici del barocco veneziano fino alle luci del musical americano.A dare vita a questo raffinato intreccio di anime saranno tre interpreti d’eccezione: il mezzosoprano Marina De Liso e il soprano Fabiana Visentin, sostenute dal pianismo sensibile di Pietro Semenzato. La conduzione narrativa di Luca Fanasca accompagnerà gli ascoltatori svelando i segreti di un programma che spazia dal "divino" Monteverdi alla modernità del Novecento, tra sacro, profano e teatro.
Il percorso si apre nel 1643 con Claudio Monteverdi: dal duetto ipnotico di Nerone e Poppea “Pur ti miro” de L’incoronazione di Poppea alla nobiltà d’animo del madrigale “Non è di gentil core”, la musica si farà preghiera laica e trattato di filosofia amorosa.
L’eleganza del Barocco proseguirà con la scrittura virtuosistica di Georg Friedrich Händel, alternando la vivacità di “Scherzano sul tuo volto” alla profonda commozione di “Son nata a lagrimar”, passando dalla luce brillante e spensierata del Rinaldo al lamento di immensa dignità di Cornelia nel Giulio Cesare, dove le voci delle due soliste arriveranno a fondersi in una rassegnazione universale.
Il passaggio al Classicismo è affidato al genio di Wolfgang Amadeus Mozart, attraverso i dialoghi serrati e le ipocrisie cortesi delle Nozze di Figaro, seguite dalla freschezza incantevole di Così fan tutte, dove il gioco del desiderio si trasforma in realtà. L'ironia prenderà il sopravvento con le argute e brillanti interazioni dei duetti “Via resti servita” da Le nozze di Figaro e “Prenderò quel brunettino” da Così fan tutte.
Il programma riserva momenti di pura introspezione strumentale con il “Foglio d’album” e un pezzo calmo e lento di Giacomo Puccini, intermezzi solistici al pianoforte nell’esecuzione di Pietro Semenzato che rappresenterà un ponte ideale verso l'Ottocento, introducendo il lirismo belliniano con “Sì, fuggire: a noi non resta” dai Capuleti e i Montecchi, per poi lasciarsi cullare dalle atmosfere oniriche del celebre “Duo des fleurs” di Léo Delibes e dalla sognante “Barcarola” di Jacques Offenbach che imita il movimento dei remi sulla laguna veneziana.
L’appuntamento rappresenta un'occasione preziosa per vivere la bellezza di Palazzo Zacco Armeni attraverso un dialogo costante tra voce e strumento, in un pomeriggio che celebra la continuità dell'arte nel tempo.
La stagione musicale 2025/2026 del Circolo della lirica di Padova è realizzata con la collaborazione della Fondazione Ferrari e Salimbeni di Venezia.
La Stagione gode del prestigioso patrocinio della Regione del Veneto, del Comune di Padova e della Provincia di Padova, riconoscendo il Circolo della Lirica come un sicuro e autorevole riferimento nel panorama musicale.
Si ricorda che la prenotazione per ogni appuntamento è obbligatoria per partecipare agli eventi (per prenotare: 349 802 6146 – 380 759 6925 - 335 630 3408, e-mail: ufficiostampa@
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