Domenica 22 febbraio alle ore 10.30 la Piccola Galleria Resistente ospita la presentazione di Canillo, romanzo di esordio di Antonella Opera. All'incontro sarà presente l'autrice, modera Erica Prisco.
Il volume è edito da Atile Edizioni (2025) e la sua copertina è
un'opera di Antonio Conte (Fantacane, Tecnica mista su Carta Rosaspina, 2025).
La storia è raccontata da un cagnolino
randagio, Canillo, che intreccia il suo cammino con alcuni Umani, a cui
attribuisce un nome basato sulla sua percezione. Conosciamo così la vulcanica
Maga, la tormentata Onda, il burbero Graffiti, le perfide Sciarpe e il
terribile Malefico.
Attraverso il suo sguardo rasoterra
ne vediamo le fragilità ed i sogni, la solitudine che scava un vuoto nell'anima
ed i legami che salvano, ma anche la violenza e l'odio che colpiscono a
tradimento.
Canillo guarda il mondo che scorre,
accudisce i suoi umani, talvolta si strugge nella solitudine e nella nostalgia,
ma non smette mai di condividere le gioie che vive e di cercare con ostinazione
il suo posto nel mondo, il suo branco. Perché solo attraverso il percorso di
accettazione della sofferenza e del lutto, nella condivisione dei giorni belli
e di quelli brutti, gli Umani ritrovano la strada e coltivano la speranza,
insieme.
Le loro storie si incrociano nel segno
della musica - ogni capitolo porta il titolo ed i versi di una canzone – e
attraverso la mano invisibile del caso. Nato dal dolore, Canillo è allo stesso
tempo fonte di speranza: la morte e la perdita sono parte del cammino, ma non
segnano una fine senza appello.
Attraverso una scrittura lirica e
cinematografica, il romanzo costruisce vite e unisce destini, tratteggia
personaggi e storie con mano leggera ed ombra lieve.
Perché leggere questo libro? Per ridere,
per commuoversi, per riflettere sulla fragilità umana e sulla forza dei
sentimenti, per ricordare che la trama di fili invisibili che lega le nostre
vite può assumere molteplici forme, incrociarsi in luoghi inaspettati, come un
piccolo bar, un bosco, un pontile in mezzo al mare, le strade della periferia.
E, talvolta, essere intrecciata da quattro zampine.
La casa, per un canillo, è dove si sente
amato, dove può dormire a contatto con i suoi amati. Dove trova rifugio, un
pasto caldo e delle mani a carezzarlo. Non è necessariamente un luogo, ma un
insieme di emozioni, odori e colori.
Crede nella
gentilezza come fondamento delle relazioni, nel valore della comunità umana e
della famiglia allargata, fondata sull'amore e sulle persone che scegliamo ogni
giorno. La scrittura e la musica l'accompagnano da sempre, ma solo di recente
sono uscite dalla dimensione privata: Canillo è il suo romanzo di esordio.
Canillo
presentazione del romanzo
di
Antonella Opera
Modera:
Erica Prisco
Piccola Galleria Resistente
Vico Santa Maria a Lanzati 23, Napoli
22 febbraio 2026 | ore 10.30


