“Io non lo so come lo sto affrontando, per ora sto sopravvivendo e mi impongo di respirare. Ogni giorno mi obbligo a ingoiare la rabbia che sento perché sono tanto arrabbiata”, così a Storie Italiane su Rai1 con Eleonora Daniele, parla per la prima volta in televisione Mariangela, la mamma di Zoe Trinchero, la giovane uccisa a Nizza Monferrato, nell'Astigiano, la notte tra il 6 e il 7 febbraio.
“Devo esserci soprattutto per le sorelline di Zoe che sono piccole e non è giusto che perdano anche la loro mamma”, ha poi aggiunto, “Troppo spesso mi trovo io a consolare altre persone per questo preferisco starmene in casa mia, nella sua stanza. Zoe era l’essenza della vita: era luce e gioia. Era bella dentro e fuori”.
E sulla battaglia giudiziaria che l’attende: “Certo che lotteremo per il femminicidio e so che lui per lei è sempre stato un no, non le interessava minimamente. Un no deve essere un no punto”.
“L’unica cosa che voglio da Alex Manna è la verità”, ha concluso rivolgendosi all’assassino reo confesso, “Basta bugie, ne hai dette tante. Mi hai mentito spudoratamente e io nella disperazione perché non sapevo se era viva o morta, ti ho creduto. Non sapere quello che è successo è la cosa che mi tormenta di più: cosa è successo? Ha sofferto o non ha sofferto? Devi pagare per quello che hai fatto”.


