
Museo delle Mura - L'interno del camminamento inferiore
La programmazione culturale di Roma Capitale prosegue nella seconda metà di febbraio con un palinsesto di iniziative promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria che spazia dalla riflessione contemporanea, alla grande comicità, passando per la musica, il teatro, il cinema e i percorsi di valorizzazione del patrimonio storico della città.
Tra gli appuntamenti in programma, da non perdere la grande iniziativa per la presentazione di romarivista, il nuovo progetto editoriale nato per parlare alla città e con la città con una narrazione inedita e multidisciplinare della Capitale, a partire dalla sua edizione cartacea e dai contributi di artisti, scrittrici e scrittori. E ancora, c’è RomAmor 2026, il percorso proposto dalla Sovrintendenza Capitolina che attraversa i diversi luoghi della cultura proposto in occasione della festa di San Valentino, con speciali itinerari tematici, che invitano il pubblico a riscoprire storie d'amore e memorie del passato. Non mancheranno i concerti, gli spettacoli teatrali, le mostre, gli incontri e le proiezioni proposte dalle principali istituzioni culturali capitoline e le iniziative nell’ambito dei progetti portati in città dai vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti. Stagione 2025-2026. Ecco alcuni degli appuntamenti in programma fino al 26 febbraio.
ROMARIVISTA SI PRESENTA ALLA CITTÀ
Appuntamento il 13 febbraio al MACRO – Museo di Arte Contemporanea di Roma di via Nizza 138 per il debutto ufficiale di romarivista, il nuovo magazine culturale trimestrale gratuito di Roma Capitale che parla delle politiche culturali messe in atto e di quelle che verranno, in relazione con le varie comunità urbane, le diverse anime, le connessioni tra luoghi e nuovi incontri. L’iniziativa, a ingresso libero e che dalle ore 18.30 vedrà in programma talk, reading, interviste e letture, segna la nascita di un progetto editoriale – promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – che mira a raccontare la città attraverso una narrazione contemporanea, capace di muovere riflessioni profonde e di proiettarsi verso il futuro. La presentazione sarà un'occasione di incontro fisico e di scambio di idee, riflettendo lo spirito della rivista che vuole essere una "mappa vivente" delle trasformazioni urbane e culturali di Roma. L’evento vedrà la presenza dell’assessore capitolino alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, del direttore editoriale di romarivista, Luca Bergamo, la direttrice del Macro, Cristiana Perrella, insieme all’autrice e giornalista Francesca Mannocchi, agli artisti Bob Corsi, Tiziano Panici, Alfredo Angelici e Sergio Lo Gatto, alle giornaliste Annalisa Camilli e Simona Maggiorelli e a Edoardo Bucci di Scomodo; dal mondo della ricerca, Diletta Huyskes e ancora Vittorio Loreto e Milena Di Canio (entrambi dal Sony Computer Science Laboratories) oltre a Martina Tariciotti e Giulia Vallosio di Mistaker (autrici del progetto grafico), Filippo Tantillo ed Eva Santoloci. Presente anche la redazione di romarivista. Il magazine, distribuito gratuitamente in circa 70 luoghi della cultura della città, si propone di riscoprire il valore della carta stampata come strumento di approfondimento e relazione. Tra gli autori che hanno firmato i contributi di romarivista: Benedetta Tobagi, Stefano Massini, Diletta Huskyes, Sandro Bonvissuto e Mohamed Keyta; nelle rubriche sono ospitati, tra gli altri, interventi di Andrea Occhipinti, Julia Draganović, Claudio Parisi Presicce, Edoardo Bucci e Filippo Tantillo, oltre a collaborazioni con il Sony CSL Rome e il Centro Ricerche Enrico Fermi. Ad aprire la rivista, gli editoriali di Luca Bergamo, Francesca Mannocchi, Umberto Croppi e dell’assessore Massimiliano Smeriglio. Info: https://culture.roma.it/
TEATRO
Fino al 15 febbraio, il Teatro India vede in scena La principessa di Lampedusa, un intenso assolo scritto da Ruggero Cappuccio e interpretato da Sonia Bergamasco, qui anche in veste di regista. Lo spettacolo mette in scena il risveglio onirico di Beatrice di Lampedusa, madre dell’autore del Gattopardo, che in una dimensione sospesa, dopo la sua morte, ritrova la facoltà di sognare, lottando tra i ricordi della sua Sicilia, l’attrazione terrena e l’aspirazione all’eterno. Il racconto è scandito da una trama sonora che intreccia le musiche di Marco Betta, Ivo Parlati, Charles Gounod e Nino Rota. Orari: venerdì e sabato ore 20; domenica ore 18.
È dedicato al buffone più celebre del mondo lo Yorick Festival, l'originale rassegna proposta dalla Fondazione Teatro di Roma, che entra nel vivo della sua fase conclusiva confermando la sua vocazione di ponte tra la creazione contemporanea e la solennità del patrimonio culturale capitolino. Sotto l’ideazione e la direzione artistica di Leonardo Petrillo, la kermesse prosegue fino al 17 febbraio proponendo un finale di respiro internazionale che abita luoghi simbolo dell’arte cittadina. Il 13 febbraio (seconda e ultima data), Palazzo Altemps ospita alle ore 20.30 At Home With Will Shakespeare, un’intensa performance in lingua inglese in cui l’attore Pip Utton accoglie il pubblico nell’intimità della vita del Bardo (ingresso libero con prenotazione obbligatoria). Fino al 15 febbraio, sul palco del Teatro Torlonia va in scena Casanova ½, opera firmata dallo stesso Petrillo con in scena Matteo Palazzo e Carolina Sisto, accompagnati dalle musiche dal vivo di Vanessa Cremaschi: lo spettacolo, in cartellone venerdì e sabato alle ore 20 e domenica alle ore 18, rilegge la figura del seduttore in chiave felliniana, tra alchimia e seduzione e curiosità verso l’universo femminile. Il sipario sul festival calerà il 16 e 17 febbraio alle 20.30 al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, con la rilettura dell’Othello proposta dalla Compagnie Théâtrale Francophone e diretta e interpretata da Philippe Nicaud: una performance in lingua francese dove il testo shakespeariano viene reinventato tra canto e parola per esplorare i tragici abissi della gelosia (ingresso libero con prenotazione obbligatoria).
Info su www.teatrodiroma.net.
Le biografie di due rivoluzionarie artiste del passato diventano il punto di partenza per The Doozies – Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi, in scena al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 13 febbraio alle 20.30. In scena Silvia Gribaudi e Marta Dalla Via che firmano un’opera che indaga il concetto di “doozy” — l'essere fuori dall’ordinario — celebrando due icone che hanno trasformato l’arte in una forma di resistenza politica e femminista. Attraverso un linguaggio che intreccia teatro e danza, lo spettacolo esplora la meraviglia della stranezza come forza creativa e sociale. Un’occasione per riflettere sulla capacità di abitare il presente oltre ogni convenzione. Info al link www.teatriincomune.roma.it/
Dal 13 al 15 febbraio, sul palco della sala grande del Teatro Tor Bella Monaca è in cartellone Titoli di testa… i migliori, il nuovo spettacolo che vede protagonista Francesca Reggiani. Uno show che intreccia satira sociale e di costume di cui l’attrice firma il testo con Valter Lupo, Gianluca Giugliarelli e con Enrica Cascina e Nicola Capogna. Reggiani declina le sue riflessioni sull’universo di oggi con un punto di vista ironico, uno sguardo lucido e spietato che osserva la realtà che ci circonda. Orari: venerdì e sabato ore 21; domenica ore 17.30. Info al link www.teatriincomune.roma.it/
C'è un libro raro, trovato per caso, al centro de La cantautrice fantasma, spettacolo di e con Ivan Talarico, in scena il 15 febbraio alle 11.30 al Teatro Villa Pamphilj. Attraverso la biografia di A.F., figura che avrebbe firmato alcuni dei più grandi successi della musica, un’indagine sull’autorialità nell'era dell'intelligenza artificiale. Il racconto intreccia aneddoti su figure della canzone d'autore e paradossi sui plagi musicali, mettendo in discussione il ruolo della creatività contemporanea. Un’opera che esplora il confine tra ispirazione e sparizione. Info su www.teatriincomune.roma.it/
Nell’ambito della programmazione teatrale proposta dalla Fondazione Musica per Roma, da non perdere, il 15 febbraio alle ore 20 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, l’atteso spettacolo Ridiculous del celebre comico statunitense Louis C.K. Un monologo che affronta con ironia e intelligenza le contraddizioni della vita quotidiana: uno spettacolo tagliente e provocatorio, irriverente e senza filtri, caratteristiche che hanno reso Louis C.K. – vincitore di sei Emmy Award e tre Grammy Award – una delle voci più rispettate e influenti nel mondo della stand-up comedy. Spettacolo in lingua inglese senza sottotitoli. In Sala Petrassi, dal 19 al 22 febbraio, torna Alessandro Bergonzoni con il suo nuovo spettacolo Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca) di cui è interprete e autore e che dirige insieme a Riccardo Ridolfi. Un laboratorio poetico, tra gioco linguistico e impegno civile, che trasforma la parola in “Crealtà”. Un viaggio surreale che scardina i sensi comuni per reinventare il presente e cercare un futuro di pace. Orari: giovedì, venerdì e sabato ore 20; domenica ore 18. Info su www.auditorium.com.
Proseguono gli appuntamenti nell’ambito dei progetti proposti dai vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti. Stagione 2025-2026. È proposta da Seven cults la rassegna di teatro contemporaneo Storie al limite, interamente gratuita, che esplora il tema del limite nelle sue diverse declinazioni: geografico, psicologico, sociale, morale, identitario, fisico e artistico. Dal 14 febbraio e fino al 13 giugno, presso il Teatro Sala San Francesco (via Guardiagrele snc, angolo via Castiglione Messer Marino, in zona Lunghezzina), nove spettacoli, diciotto repliche, che vedranno in scena compagnie emergenti ma anche artiste e artisti affermati. Il progetto prevede, inoltre, una serie di percorsi partecipativi per coinvolgere il pubblico. Si parte il 14 febbraio dalle ore 15 con la presentazione pubblica dell’Osservatorio Critico del Territorio (percorso che forma gli abitanti come spettatori consapevoli e critici teatrali) e l’apertura dell’open call per prendere parte alla selezione per il laboratorio di formazione (15-20 partecipanti); alle ore 16, primo incontro di introduzione al teatro contemporaneo. Il secondo appuntamento, Come si legge uno spettacolo, è in calendario il 21 febbraio alle ore 16 e approfondirà gli strumenti per l’analisi critica di uno spettacolo. Gratuito su selezione. Per candidarsi: sevencultsproduzione@gmail.com o al 328.1437441. Sempre il 14 febbraio alle ore 15, inaugurazione di Diario Collettivo “Al Limite”, installazione artistica partecipativa permanente nel foyer del teatro. il 21 e 22 febbraio, infine, va in scena Scotechèa – Lavorare il legno dal vivo raccontando e cantando storie, performance di Simone Saccucci che, di fronte al pubblico, lavorerà un tronco trasformandolo in un cucchiaio, raccontando leggende, fiabe e storie sugli alberi. Orari: sabato ore 19; domenica ore 17.30. A quest’ultima replica, seguirà un incontro di approfondimento con l’artista insieme ai partecipanti del progetto Osservatorio Critico. Per lo spettacolo, ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail sevencultsproduzione@gmail.com o al 328.1437441. Info su www.sevencults.org.
Al via il 15 febbraio Rinoceronti oggi – Da Ionesco ai social, progetto gratuito di formazione e creazione teatrale a cura di Teatro dei Contrari, dedicato a giovani autrici e autori, attrici e attori, sviluppato a partire da l rinoceronte di Eugène Ionesco. Fino al 10 giugno, attraverso laboratori di drammaturgia guidati da Silvia Falabella e percorsi attoriali coordinati da Franca Garcea ospitati al Teatro Testaccio (via Romolo Gessi 8), l’iniziativa promuove la riscrittura contemporanea del classico, affrontando temi quali omologazione, identità e linguaggio nella società attuale. Il programma prevede inoltre incontri aperti alla cittadinanza con studiosi ed esperti, favorendo un dialogo culturale sui fenomeni sociali e comunicativi del presente. Il progetto si inaugura il 15 febbraio con il laboratorio drammaturgico: un percorso di formazione avanzata alla scrittura per il teatro, ricerca e sperimentazione dei linguaggi scenici contemporanei che ha come obiettivo una creazione collettiva che verrà messa in scena al Teatro Anfitrione il 10 giugno. Gli incontri si terranno ogni domenica dalle 10 alle 13 fino al 29 marzo (posti già sold out). Info e candidature al 348.9602600 o alla mail labs@teatrotestaccio.com. Ulteriori info su www.teatrotestaccio.com.
MUSICA
Nell’ambito della programmazione del Teatro dell’Opera di Roma, dal 19 febbraio, in prima assoluta sul palco del Teatro Costanzi, verrà rappresentata la nuova versione italiana di Inferno, opera per soli, attori, ensemble vocale maschile, coro misto, quartetto d’archi, ensemble di ottoni, ensemble di percussioni, musicata dalla compositrice Lucia Ronchetti – già direttrice della Biennale Musica a Venezia – sul libretto Inferno di Dante con un epilogo di Tiziano Scarpa. La prima esecuzione in forma di concerto è del 2021 a Francoforte. Questo nuovo allestimento segna il debutto a Roma del regista David Hermann. Le scene sono di Jo Schramm, le luci di Fabrice Kebour, i costumi della stilista italiana Maria Grazia Chiuri. A dirigere Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma dal podio sarà Tito Ceccherini, apprezzato specialista del repertorio contemporaneo. Maestro del Coro, Ciro Visco. Protagonisti Laura Catrani nel ruolo di Francesca, Leonardo Cortellazzi in quello di Ulisse e Andreas Fischer in quello di Lucifero. Altri personaggi e interpreti: Tommaso Ragno (Dante), Fabio Ulleri (Caronte), Carlo Guglielminetti (Minosse), Alessandro Onorati (Filippo Argenti), Ignazio de Ruvo (Cavalcante de Cavalcanti), Aurelio Mandraffino (Pier delle Vigne), Eugenio Krauss (Brunetto Latini), Matteo Magatti (Alessio Interminei), Francesco Kolijas (Vanni Fucci), Patrizio Cigliano (Ugolino della Gherardesca). Sul palco anche il celebre ensemble Neue Vocalsolisten. Previste quattro repliche: 22 e 28 febbraio, 3 e 7 marzo. Info www.operaroma.it.
All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, per il cartellone della Fondazione Musica per Roma, il 16 febbraio alle ore 20, a salire sul palco della Sala Sinopoli sarà Giovanni Lindo Ferretti, uno dei protagonisti più intensi della musica italiana, per un concerto tra parole, memoria e suono. Un viaggio artistico che intreccia spiritualità, racconto personale e canzone d’autore. Info su www.auditorium.com.
Sempre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, per il programma musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il 18 febbraio alle ore 20.30, in programma in Sala Sinopoli una serata che unisce due mondi lontani ma legati dal tema della variazione. Emanuele Arciuli, pianista raffinato e profondo conoscitore del repertorio americano contemporaneo, aprirà con l’Andante e Variazioni di Haydn, esempio perfetto dell’eleganza classica. A seguire, il monumentale ciclo di 36 variazioni di Frederic Rzewski su El pueblo unido jamás será vencido, inno della resistenza cilena. Una straordinaria fusione di politica, virtuosismo e poesia, che trasforma un canto popolare in un viaggio musicale coinvolgente, tra citazioni, improvvisazioni e forme complesse.
In Sala Santa Cecilia, invece, il 26 e 27 febbraio alle ore 20 (e il 28 febbraio alle ore 18) il direttore musicale Daniel Harding tornerà sul podio per dirigere l’Orchestra e il Coro dell’Accademia ceciliana lungo le note del grandioso oratorio La Creazione di Joseph Haydn, per uno degli appuntamenti più luminosi della stagione. Ad affiancare Harding ci sarà un cast vocale d'eccezione, con il soprano Katharina Konradi, il tenore Andrew Staples e il basso Michael Nagy. Maestro del coro sarà Sam Evans. Il concerto sinfonico del 27 febbraio sarà inoltre preceduto, alle ore 18.30, dall’incontro con il divulgatore Giovanni Bietti per approfondire i brani in programma nella serata. Sarà un’occasione per avvicinarsi alla musica con un gusto nuovo e per scoprire la storia e il contesto in cui i grandi capolavori hanno visto la luce. La conferenza, che fa parte del ciclo di incontri Spirito classico, si terrà nello Spazio Risonanze. Info su https://santacecilia.it.
Alla Casa del Jazz, invece, il 22 febbraio alle ore 18 l’appuntamento è con Enrico Zanisi, uno dei pianisti più apprezzati della nuova generazione, noto per la profondità espressiva e la maturità del linguaggio. Fin dall’uscita di Piano Tales (2016), il suo primo album in piano solo, Zanisi ha cercato di sviluppare l’idea originaria alla base di questa particolare, intima e personale formula di concerto che fa coesistere brani originali, standard e improvvisazioni libere in una narrazione musicale che fa del contenuto espressivo la sua stessa struttura. Info www.casadeljazz.com.
MOSTRE
Tra le proposte della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si segnala che in occasione della Festa di San Valentino torna l’appuntamento con RomAmor 2026, il programma di letture, itinerari e visite sul tema dell’amore nei Musei civici e in diversi luoghi della città. Il 14 febbraio alle ore 11 al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, lettura di memorie che esplorano le relazioni d’amore di alcune tra le coppie più celebri nate durante l’epoca risorgimentale; a seguire, alle ore 16, miti e antichi amori saranno raccontati al Museo di Roma attraverso le decorazioni pittoriche che adornano le stanze del settecentesco Palazzo Braschi, mentre alle 16.30 la Galleria d’Arte Moderna di via Crispi apre la sua collezione per celebrare cent’anni d’amore e d’arte. Appuntamento il 15 febbraio alle ore 11 con l’itinerario storico-archeologico alla Villa di Massenzio, accompagnato dalla lettura di alcune lettere di un carteggio d’amore degli anni Venti del Novecento, ritrovato sull’antica via Appia. Alla stessa ora, infine, al Museo di Casal de’ Pazzi si potrà assistere a un approfondimento tematico sulle più recenti scoperte riguardanti gli scambi tra specie umane nel Pleistocene. Tutte le visite sono a prenotazione obbligatoria.
E sempre il 14 febbraio, al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, apre al pubblico la mostra Lanterne Magiche. Fotografie dalla collezione di Valerio De Paolis che propone una serie di itinerari visivi all’interno di questa ricca collezione, presentando per la prima volta una selezione di oltre cento capolavori della fotografia internazionale (visitabile fino al 6 settembre).
Come ogni secondo sabato del mese, il 14 febbraio alle ore 10 e alle ore 11, tornano le visite alla Casa Museo Alberto Moravia, il grande attico affacciato sul Lungotevere dove lo scrittore ha trascorso la seconda parte della vita, dal 1963 al 1990. Un viaggio nella dimensione pubblica di Moravia ma anche in quella privata, attraversando i diversi ambienti che conservano tracce dei suoi viaggi e delle sue frequentazioni (prenotazione obbligatoria, max 15 partecipanti).
Da non perdere le tante visite alla scoperta di luoghi e monumenti. Per il ciclo Archeologia in Comune, il 15 febbraio alle ore 11.30 è prevista la visita (con interprete LIS) al Sepolcro degli Scipioni, area archeologica lungo il tratto urbano della via Appia Antica, scoperta nel 1780 e divenuta meta per molti studiosi e visitatori che compivano il “grand tour” di Roma. Appuntamento in via di Porta San Sebastiano 9 (prenotazione obbligatoria, max 12 partecipanti). Ci si sposta poi, il 21 febbraio alle ore 11.30, in piazza Bocca della Verità per la visita al Mitreo del Circo Massimo, vasto complesso adattato a luogo di culto del dio Mitra nel III sec. d.C. Al suo interno sono ancora oggi conservati un rilievo e una grande lastra marmorea raffiguranti l’uccisione del toro cosmico (prenotazione obbligatoria, max 5 partecipanti).
Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su www.museincomuneroma.it e www.sovraintendenzaroma.it.
Realizzata da Azienda Speciale Palaexpo, dal 19 febbraio, nello spazio La Pelanda del Mattatoio di Roma sarà visitabile la mostra Architettura di una metamorfosi a cura dell’artista Chiara Capobianco (Capo.bianco), che ha concepito, progettato e realizzato le sue opere appositamente per questa esposizione in stretto dialogo con Michele Citro, figura di accompagnamento critico. Un progetto espositivo che indaga la trasformazione come condizione permanente dell’esistenza. L’idea che sostiene l’esposizione è ispirata ai miti raccontati nelle Metamorfosi di Ovidio, i cui motivi narrati – che hanno per soggetto identità fluide, corpo, desiderio, perdita e resistenza – diventano strumento per interrogare il presente. Al centro della ricerca emerge il corpo femminile, inteso come luogo di mutazione e forza, costretto a ridefinirsi costantemente tra pressioni esterne e processi interiori. Il cambiamento non viene celebrato, ma esposto nella sua complessità emotiva e materiale. A partire dall’inaugurazione, inoltre, l’artista sarà impegnata per circa due settimane nella realizzazione dell’opera conclusiva del percorso espositivo: un live painting su tela di grandi dimensioni (3,50 x 1,80 m), concepito per essere realizzato in situ alla presenza del pubblico come epilogo visivo e simbolico della mostra. Visitabile fino al 22 marzo, a ingresso libero. Info su www.mattatoioroma.it.
CINEMA
Nella Sala Cinecittà di Casa del Cinema a Villa Borghese, il 25 febbraio alle ore 18 verrà presentato il documentario Parole in cerca d’autore di Roberto Amato che esplora il complesso universo del caregiving. Un viaggio profondo tra amore e speranza, solitudine e umanità: dalla testimonianza dei genitori di Sammy Basso al Teatro Patologico, dai Donatori di Musica nei reparti oncologici all’impegno per una legge che tuteli chi si prende cura. Dieci storie cucite dal racconto di Sabrina Paravicini, attrice e regista che nel prendersi cura ha scoperto il senso dell’amore. La proiezione verrà introdotta da Elisabetta Iannelli (segretario generale FAVO), Erika Borellini (ingegnere UniMORE), Samia Martini (presidente Young Care Italia), Annalisa Scopinaro (presidente UNIAMO), Dario D’Ambrosi (fondatore Teatro Patologico), Roberto Prosseda (musicista), Marina Panfilo (direttrice Fondazione MSD), Donatella Romani, Roberto Amato (autori del documentario). Modera Mauro Boldrini (direttore comunicazione AIOM). Info su www.casadelcinema.it.
Nella Sala Cinema del Palazzo Esposizioni Roma, il 26 febbraio alle ore 20, con la proiezione di Metropolis (Germania, 1927), capolavoro del cinema espressionista e di tutta la storia del muto, si inaugura la nuova rassegna cinematografica Fritz Lang 50, che nel cinquantenario della morte del grande regista e sceneggiatore (1890-1976) ripercorre i momenti salienti della sua filmografia attraverso alcuni dei suoi capolavori. Autore cruciale nella stagione dell’espressionismo in Germania, Lang è stato poi artefice di alcuni dei migliori noir girati a Hollywood. Grazie ai suoi film sono stati codificati interi generi cinematografici: dal thriller alla fantascienza, dallo spionaggio al fantasy. Proposta da Azienda Speciale Palaexpo, la rassegna, che si protrarrà fino al 29 marzo, è curata con La Farfalla sul Mirino, in collaborazione con Goethe-Institut Roma e Forum Austriaco di Cultura Roma. L’ingresso alle proiezioni è libero fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata sul sito. Info su www.palazzoesposizioniroma.it.
INCONTRI
Presso lo spazio Libreria del Palazzo Esposizioni Roma, il 15 febbraio alle ore 11.30, appuntamento da non perdere con la presentazione del libro Anna Marchesini. Una e Trina di Daniela Montemagno, prima biografia in Italia che racconta la vita e la carriera di un’attrice multiforme, amata per il teatro, il cinema e la televisione. Insieme all’autrice interverranno Cloris Brosca, Ennio Coltorti e Francesca Gatto. Il volume ripercorre le tappe della sua interessante carriera, dal debutto con Tino Buazzelli fino alla morte prematura. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Info www.palazzoesposizioniroma.it.
Tra le proposte dell’Istituzione Biblioteche di Roma, doppio appuntamento il 25 febbraio alle ore 18: la Biblioteca Guglielmo Marconi, per la rassegna Leggere insieme, abitare la città, ospiterà Veronica Raimo per parlare del suo ultimo libro Non scrivere di me (Einaudi, 2026) in dialogo con Emanuela Anechoum, autrice di Tangerinn (E/O, 2024), mentre alla Biblioteca Laurentina, per il ciclo Amicizie letterarie: le scrittrici del Novecento, l’autrice Giulia Caminito terrà l’incontro Credere nella scrittura: Laudomia Bonanni e Maria Bellonci, in cui racconterà l'amicizia di queste sue "scrittrici del cuore", a partire dalla raccolta di saggi Amatissime (Bompiani, 2025). Inoltre, Biblioteche di Roma collabora con Un Solo Mare, il nuovo Festival prodotto dalla Fondazione Musica per Roma in corso fino al 15 febbraio. Per il programma nelle sedi delle Biblioteche (che prosegue fino al 20 febbraio), info al link: www.bibliotechediroma.it/opac/
Nell’ambito delle iniziative proposte dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, il 26 febbraio alle ore 17, al Museo di Roma in Trastevere per il ciclo di incontri Le parole delle scrittrici dedicato alle scritture delle donne, nell’incontro Alba de Céspedes, fra Roma, Cuba e Parigi con Monica Storini (Sapienza Università di Roma) si parlerà della poliedrica intellettuale, autrice di molti romanzi e racconti, tra i quali Nessuno torna indietro; Dalla parte di lei; Quaderno proibito; Il rimorso; Bambolona; Nel buio della notte. Info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su www.museincomuneroma.it e www.sovraintendenzaroma.it.
Tutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su www.culture.roma.it, sui canali FB e IG @cultureroma, X culture_roma e con #CultureRoma.
