Chiasso, mostra "Vito Noto. Quarant'anni di grafica e design. Il senso delle idee"

Fattitaliani



Il m.a.x museo di Chiasso presenta la prima mostra antologica della quarantennale carriera del designer svizzero Vito Noto (1955). L'esposizione, che si inserisce nel filone espositivo della “grafica contemporanea” ripercorre l’iter creativo e professionale dell’artista, mostrando il processo concettuale dal quale sono scaturiti i progetti che hanno caratterizzato la sua carriera.

Conseguito il diploma alla Scuola Politecnica del Design, alla quale si era iscritto anche su stimolo di Max Huber, Vito Noto prosegue la formazione a Zurigo, Parigi e Amburgo, per poi rientrare in Cantone Ticino aprendo uno studio a Cadro. La sua vasta produzione si articola in visual design, product design e industrial designSi dedica a progetti in vari ambiti del design per ditte svizzere e italiane di alto livello. Si occupa inoltre di corporate image, di branding e identità visiva anche per imprese del territorio ticinese. Fra i suoi riconoscimenti, si ricordano il premio Design Preis Schweiz nel 1995, Compasso d’Oro 1991 e 1994, I’F Die Gute Industrieform 1985 e 1990, ADI Design Index 2000, 2002 e 2016 e A’Design Awards 2017.

In mostra sono esposti, organizzati in un criterio tematico-cronologico, quasi duecento pezzi fra modelli, prototipi, disegni tecnici, bozzetti preparatori, studi di logo, prodotti e macchinari. Inoltre, sulla "terrazza" antistante l’entrata del m.a.x. museo viene riproposto il "Bosco dei Manifesti". 


L’artista ha donato al m.a.x. museo tutto il suo archivio. L’esposizione è realizzata, inoltre, grazie a prestiti di istituzioni pubbliche e collezionisti privati.

La mostra è a cura di Mario Piazza e Nicoletta Ossanna Cavadini.

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