Antonello Costa ridà spensieratezza e voglia di ridere. La recensione di "C'è Costa per te" al Teatro Manzoni fino al 20 febbraio

Fattitaliani

Ha debuttato ieri sera al Teatro Manzoni di Roma C'è Costa per te, il nuovo spettacolo di Antonello Costa, che subito mette in chiaro l'intento di divertire, in questo periodo necessario e imperioso come non mai. 

Immancabilmente la pandemia fa da filo rosso alla maggior parte dei numeri che compongono il varietà e dà linfa nuova alle battute di personaggi celebri come il mafioso Antonio, secondo cui in realtà il Covid "è una malattia venerea perché trasmessa dai coglioni"... Come dargli torto? 

È emozionato Antonello Costa e si rende conto che è difficile rieducare e riportare il pubblico alla risata. Ma con la sua inesauribile verve e i caratteri che impersona ci riesce, eccome! 

E così lungo la serata gli spettatori apprezzano, ridono e lo premiano. 


Particolarmente riusciti alcuni momenti come Vitti na crozza sulla base di Livin' la vida loca di Ricky Martin, lo chef che detesta la patata nel minestrone e nella vita, il già citato gangster, l'Estroso brasiliano, l'egiziano titolare di Kebar, il numero di Charlot/Michael Jackson, l'esperto di musica. Con tanto di macchietta finale. 


Nei monologhi un'attenta cura alle parole, alle canzoni e ai giochi linguistici che tradisce un lavoro minuzioso e continuo. 

Un varietà teatrale che invita a tornare a teatro, ad applaudire gli artisti, a partecipare agli eventi in presenza. 


Nonostante le mascherine e le restrizioni. Costa ringrazia a più riprese il pubblico per il coraggio e lo omaggia con il suo cd Raccolta differenziata.

Grazie a te Antonello. 

Giovanni Zambito

Teatro Manzoni 

Via Monte Zebio, 14/C, 00195 Roma RM

Tel. 06.32.23.634 - 327.89.59.298 

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