sabato 25 dicembre 2021

Denise Faro a Fattitaliani: un artista deve essere interprete di sé stesso. L'intervista canzonata

“CAMBIO DI ROTTA” (8P MUSIC) è il nuovo album di DENISE FARO, la cantautrice romana che ha conquistato l’America Latina. Prodotto da Daniele Coro e Claudio Guidetti e pubblicato in doppia versione, spagnola (11 canzoni) e italiana (10 canzoni), racchiude le emozioni e le esperienze vissute dall’artista negli ultimi anni. Il titolo vuole proprio rappresentare la rinascita, il cambiamento e l’evoluzione di una persona. Denise Faro ne parla e si racconta a Fattitaliani nell'Intervista Canzonata.

La pubblicazione del primo album in quanti e quali sensi rappresenta un "Cambio di rotta" sia musicale che personale?

Rappresenta un Cambio di rotta in tutti i sensi... ho lavorato per anni a tanti progetti che sarebbero dovuti diventare "il mio primo album" ma alla fine ho sempre pubblicato un singolo o al massimo un EP perché non mi sentivo "io" , non sentivo la verità che io stessa cerco negli altri cantanti... Poi è arrivata la pandemia ed ho avuto tanto tempo per capire me stessa, per capire che mi ero "persa" dietro alle mode, ai consigli degli altri e a quello che chiedeva il mercato ed è stato lì che è iniziato il mio CAMBIO DI ROTTA, ho iniziato a scrivere quello che avevo dentro e sono tornata ad emozionarmi.

 

"Da qui" in avanti che cosa ti proponi di seguire sempre nel tuo percorso artistico?

 

Le emozioni, gli occhi che brillano quando canto, la verità. Questo mestiere è uno dei mestieri più belli al mondo, almeno dal mio punto di vista, è capace di regalarti tanto ma solo se sei tu per primo ad aprire il tuo cuore! 

 


Investire nella musica, pensare di farne un mestiere, rappresenta un "Atto di coraggio" o piuttosto di incoscienza?

 

Per me rappresenta la mia vita, la mia non è stata una scelta ponderata.. ho iniziato a cantare perché era la via di fuga dalla mia timidezza, era il modo più facile per riuscire a comunicare con chi mi era vicino. Certo, ad oggi è il mio mestiere, e non è affatto facile, ma del resto se lo fosse non sarebbe così bello!

 

C'è una "Zona comfort" dove ti senti particolarmente in pace con te stessa, dove trovi maggiore ispirazione? Racconta...

 

L'ispirazione l'ho sempre trovata in tanti modi diversi, non ho mai avuto un posto dove andare a scrivere o un momento preciso, ma ho notato negli anni che mi rimane molto più facile scrivere nei momenti di tristezza che di felicità, e questo non significa scrivere solo canzoni tristi, anzi a volte è proprio l'opposto perché attraverso quello che sto scrivendo posso viaggiare con la fantasia e sentirmi "meglio".

 

Al contrario, in che luogo o dimensione ti senti proprio "Fuori posto"?

 

Mi sono sentita Fuori posto per tutta la mia vita.. alle medie si parlava di fidanzatini e io parlavo solo di musica e danza, alle superiori i miei compagni sceglievano l'università e io pensavo al mio disco, alle tournée... e tutto ciò mi ha sempre fatto sentire molto isolata, i miei compagni non potevano "capirmi" e io non capivo loro. Per fortuna crescendo ho trovato "le mie persone" .

 

Di fronte alla barbarie e alle contraddizioni della vita quotidiana, un artista farebbe meglio a "Fare finta di niente" oppure a farsi interprete pure dei problemi sociali?

 

Credo che un artista debba essere interprete di se stesso, non amo chi si fa interprete dei problemi sociali anche quando non gli appartengono, ma allo stesso tempo trovo che la musica sia uno dei mezzi di comunicazione più forti al mondo, quindi va usata ma va usata bene. 

 

In che modo il contenuto di "Fuorigioco" si lega al significato dell'associazione Emiliano Di Nardo?

 

Fuorigioco nasce 4 anni fa, proprio la sera dell'incidente che ha portato Emiliano di Nardo, fratello della mia migliore  amica, ad entrare in coma e morire 1 anno e mezzo dopo.  Questa canzone racconta il momento dell'impatto ma non vuole essere un racconto triste fine a se stesso, vuol far riflettere le persone su quanto la vita possa essere imprevedibile, possa finire in un secondo e quindi vada vissuta al 100% ogni giorno, senza troppi timori, senza aver paura di dire Ti amo e Ti voglio bene!

E proprio per questo abbiamo deciso di legarla all'associazione Emiliano Di Nardo che si occupa di aiutare i bambini più bisognosi con tanti progetti diversi, in questo caso tutti i proventi di questa canzone saranno donati ad una casa famiglia di Roma che ha una succursale anche in latino america, sperando di regalargli un sorriso in più!

 

Il numero 2123 è un codice? cos'è?

 

Si diciamo che è l'insieme di due numeri importanti, il 21 è l'anno in cui mi é completamente cambiata la vita, è nato questo album, sono riuscita davvero a cambiare la rotta e sono tornata a me stessa.

Il 23 è sempre stato il mio numero, in qualche modo mi ha guidato in tutti questi anni, ma non lo definirei il mio numero fortunato, perché non è sempre stato legato a qualcosa di positivo, ma ha sempre rappresentato un momento importante nella mia vita.

Insieme rappresentano un po' la mia voglia di non perdere più la strada.

 

Immaginati dentro una "Jacuzzi" a rilassarti dopo una serata faticosa ma piena di soddisfazione... Dove ti trovi, che serata è stata? Sei sola?

 

Così senza pensarci due volte, ho immaginato un mio concerto in uno stadio, il sogno di una vita, sarei probabilmente nella jacuzzi di un albergo, con il sorriso stampato in faccia, pensando già al prossimo concerto .. e si sarei sola, perché mi piace passare del tempo con me stessa, ritagliarmi uno spazio per rivivere le emozioni forti.

 

Se dovessi scegliere un "Evergreen" della canzone italiana da reinterpretare secondo il tuo stile, quale brano sceglieresti e perché?

 

Sceglierei "un senso" di Vasco, Vasco per me significa tanto, significa stima infinita, amicizia, esempio di sincerità nel bene e nel male, e "un senso" è una di quelle canzoni che magicamente appartengono a tutti. Giovanni Zambito.



Appassionata fin da bambina al canto, alla danza e alla recitazione, Denise ha mosso i primi passi ricoprendo alcuni ruoli sugli schermi televisivi e cinematografici fino a calcare i palchi teatrali italiani e internazionali. In seguito, dedicatasi principalmente alla musica è stata la prima e unica italiana ad entrare nel famoso tv show messicano “La Academia”, una competizione canora che ha visto nascere alcuni dei più grandi artisti latini.  Lo show dà il via alla carriera oltreoceano di Denise che nel 2012 conquista i cuori latini, vincendo uno dei "festival della canzone” più importanti al mondo, “El Festival de Viña del Mar”, rappresentando l’Italia con un suo brano inedito “Grazie a te”. Nel 2019 inizia una nuova era musicale per Denise con il brano “Breaking Free”, in collaborazione con il DJ Luis Rodriguez. L’artista presenta il brano nello stadio di San Siro durante i concerti di Vasco Rossi, davanti ad oltre 120 mila persone. Nel 2020 pubblica l’emozionante singolo “Jacuzzi”, seguito quest’anno dal singolo “Evergreen” e ““¿VIENES O VAS?” insieme all’artista messicano Alexander Acha.