lunedì 1 novembre 2021

Novembre, riascoltiamo il successo di Giusy Ferreri

Salutiamo il mese di Novembre con l'omonima canzone portata al successo da Giusy Ferreri (
video).
Scritto da Roberto Casalino e prodotto da Tiziano Ferro, è il secondo singolo estratto da Gaetana, album d'esordio di Giusy Ferreri. Novembre è stato contemporaneamente lanciato in versione digitale su tutte le piattaforme web e mobile ed ha raggiunto la 1ª posizione della classifica di iTunes nel primo giorno di emissione.

Questo il commento di Giusy sul singolo: «Roberto Casalino sa interpretare con grande sensibilità le mie emozioni, e nonostante non sia stato scritto da me, il testo di Novembre è molto autobiografico; è ispirato a vicende passate, perché adesso sto vivendo un periodo molto sereno e gratificante sia sul fronte artistico sia sul piano umano e sentimentale. Questo brano è più vicino al mio mondo rispetto al singolo precedente: parla sempre della fine di un amore, ma con minor romanticismo e maggior risolutezza nel riprendere il controllo della propria esistenza. È il mio atteggiamento quando devo affrontare situazioni simili nella vita reale».

A rendere vigoroso e incalzante il singolo Novembre contribuisce anche l’arrangiamento elettronico, che si divide fra dinamiche strofe dall’incedere percussivo e un inciso più poetico con gli archi ad aumentare l’enfasi del tema cantato dalla Ferreri con il suo personalissimo timbro vocale con echi retrò e melanconici. Giusy aggiunge: «Questa canzone rispecchia più fedelmente la mia identità musicale sempre alla ricerca di un’espressività vocale a tinte forti ma senza esagerazioni» .

Novembre è anche un suggestivo video dall’ambientazione cinematografica girato nelle vie di Parigi con la regia di Cosimo Alemà, che aveva diretto la giovane interprete palermitana di nascita e milanese d’adozione pure nel precedente clip di Non ti scordar mai di me.


Testo

Ho difeso le mie scelte

Io ho creduto nelle attese

Io ho saputo dire spesso di no

Con te non ci riuscivo

Ho indossato le catene

Io ho i segni delle pene

Lo so che non volendo ricorderò

Quel pugno nello stomaco

A novembre la città si spense in un istante

Tu dicevi basta ed io restavo inerme

Il tuo ego è stato sempre più forte

Di ogni mia convinzione

Ora a novembre la città si accende in un istante

Il mio corpo non si veste più di voglie

E tu non sembri neanche più così forte

E come ti credevo un anno fa a novembre

Ho dato fiducia al buio

Ma ora sto in piena luce e in bilico

Tra estranei che mi contendono

La voglia di rinascere

A novembre la città si spense in un istante

E tu dicevi basta ed io restavo inerme

Il tuo ego è stato sempre più forte

Di ogni mia convinzione

Ora a novembre la città si accende in un istante

Il mio corpo non si veste più di voglie

Tu non sembri neanche più così forte

E come ti credevo un anno fa a novembre

E tu parlavi senza dire niente

Cercavo invano di addolcire

Quel retrogusto amaro di una preannunciata fine

Novembre, la città si spense in un istante

Tu dicevi basta ed io restavo inerme

Il tuo ego è stato sempre più forte

Di ogni mia convinzione

Ora a novembre la città si accende in un istante

Il mio corpo non si veste più di voglie

E tu non sembri neanche più così forte

E come ti credevo un anno fa a novembre