mercoledì 3 novembre 2021

North Sea, un film ambientalista

di Emanuela Del Zompo.

Ambientato in Norvegia, dove non si arresta l'estrazione del petrolio, il regista pone una domanda con questo film: il cambiamento climatico provocato dall'uomo cosa può portare? Come reagirà la natura dinanzi a tale disastro?

Il film narra le vicende dei lavoratori sulle piattaforme petrolifere: la fragilità del sottosuolo marino causa gravi incidenti che porta addirittura ad un cataclisma internazionale che per essere superato ci vorrà un secolo. Il film è realizzato con effetti speciali: vediamo il crollo di una prima piattaforma e a seguire le altre, mentre gli scienziati cercano di scoprire la causa di tale disastro, una donna coraggiosa cercherà di salvare il suo compagno imprigionato su una piattaforma ormai affondata nel mare. Un film pieno di angoscia che fa riflettere sull'azione umana che può danneggiare il pianeta e lancia un messaggio sulla salvaguardia dello stesso.

Distribuito dalla Minerva Pictures e diretto da John Andreas Andersen, il film lancia un monito non solo alla Norvegia.

"Non è un film politico, dice il regista, ma sicuramente volevamo portare a riflettere il pubblico su quanto sia pericoloso continuare ad abusare dell'ambiente. In Norvegia attualmente, c'è un grande dibattito su questo tema e soprattutto ci si chiede se sia arrivato il momento di smettere di estrarre petrolio per il bene dell'ambiente e per evitare catastrofi come quelle raccontate nel film. Purtroppo non c'è ancora risposta a questa domanda, ma la finzione cinematografica deve metterci in allerta. Il cambiamento climatico non è finzione, ma una triste realtà!"