lunedì 8 novembre 2021

Andrea Milani, i segreti per far funzionare bene un'azienda. L'intervista

di  Laura Gorini - MILANI SERVIZI ha appena festeggiato i primi 20 anni di onorata attività. A parlarcene, con anche un acuto sguardo verso il futuro è Andrea Milani, che ha preso saldamente le redini dell'azienda di famiglia da parte del papà.

Avete festeggiato da poco i primi 20 anni di attività. Che effetto vi fa? Un bilancio del vostro primo ventennio...

Già passati 20 anni?

È stato un periodo intenso, ma soprattutto ricco di soddisfazioni per le migliaia di persone diventate nostre clienti alle quali abbiamo dato risposte a tutte le problematiche relative alle loro utenze.

Ma com'è cambiata la vostra realtà e l'approccio con la clientela, oltre che l'offerta nel corso del tempo?

La nostra realtà o la nostra organizzazione è cresciuta in maniera organica, seguendo quell’idea di “servizio” che si riconosce già dentro il nostro nome che oltre il mio cognome dice qual è l’approccio alla clientela maturato questo nel tempo mettendoci all’ascolto di ogni cliente e facendo tesoro di ogni singola esperienza.

È avvenuto anche il passaggio di testimone, da suo padre Dino a lei.

Quali sono i migliori insegnamenti che il suo genitore le ha impartito sia a livello professionale che umano?

L’esempio che mio padre mi ha trasmesso, sia per l’aspetto professionale che umano, sono il rispetto e la lealtà verso il prossimo nel momento in cui ti metti a disposizione dello stesso e ti concede la sua fiducia.

Da questo voglio presumere si basi il nostro successo fin qua.

Per me al centro prima ci sono le persone, dai clienti ai dipendenti.

Venti anni fa indubbiamente Internet e soprattutto i Social erano pressoché inesistenti e comunque non così potenti. Oggi pare che il digitale regni sovrano. Voi come vi siete mossi in tale direzione?

Stiamo ancora cercando di posizionarci in tal senso perché nonostante il periodo che tutti noi stiamo ancora vivendo legato alla pandemia del COVID-19 e alle conseguenze che questa ha comportato prima di tutto sul piano umano, crediamo che il confronto diretto rimanga il migliore.

Stiamo comunque scaldando i motori, per valutare iniziative che ci portino a meglio integrare la nostra realtà con le esigenze che i tempi suggeriscono. Abbiamo qualche idea originale, che stiamo ancora sviluppando ma non anticipo nulla.


E lei, Andrea, come privato, che rapporto ha con il virtuale? È davvero così insidioso come molti dicono?

Insidioso non direi.

Di certo dobbiamo imparare a conoscerlo perché sia al nostro servizio e non viceversa.

In ogni caso mi posso avvalere di collaboratori che mi aiutino a sfruttarne le concrete opportunità.

Molte aziende però, puntando principalmente su esso, dimenticano il caro e vecchio rapporto umano con la clientela. Come si può -a suo avviso- mantenere un sano e giusto equilibrio tra le due?

Come dicevo in precedenza, dobbiamo ricordarci che al centro c’è la persona con i suoi bisogni. Da questo riconoscimento si crea equilibrio.

Ma soprattutto come si può rinnovarsi senza perdere mai i valori che tanti anni fa hanno spinto a creare un'azienda?

Si va avanti accettando i cambiamenti che i tempi portano, ma si rimane fermi sugli obiettivi che alla nascita di un’azienda, ci si propone.

Per la nostra azienda rinnovarsi poi, vuol dire continuare a fare lo stesso, ma farlo meglio.

E per concludere, un augurio che si sente di fare in primis a se stesso e alla sua realtà aziendale, oltre che al suo team lavorativo?

MILANI SERVIZI auguro di espandere ancora di più la sua presenza, non solo a livello regionale ma di andare oltre e credo che questa continuerà ad essere motivo di orgoglio personale e di ogni mio collaboratore, a cui auguro fin d’ora di superarsi con ambizione e valori forti che mantengono quell’idea di impresa al servizio, non esclusivamente di chi la fa.