martedì 10 novembre 2020

Gregorio Rega e la sua indole soul: mi accompagna da sempre. L'intervista

Gregorio Rega, vincitore della prima edizione di All Together Now, fa parte dei Super Four, il gruppo formato insieme a Francesco Boccia, Aurelio Fierro e Sabba che sta spopolando ad X Factor Romania. Tra sogni e progetti, Rega si è raccontato in questa intervista, dove ha parlato anche di com’è nata la sua passione per la musica e dell’affetto ricevuto nel talent show estero. 

Salve Gregorio, fa parte dei Super Four, il gruppo che sta riscuotendo davvero un grande successo a X Factor Romania. Se l’aspettava?

Queste cose, in fondo, non te le aspetti mai. Ci puoi però credere che qualcosa possa succedere. Visto che X Factor è un format internazionale conosciuto in tutto il mondo e noi ci siamo presentati con una canzone nota, speravamo che il nostro messaggio arrivasse e ci siamo riusciti alla grande”.

Com’è nata l’idea di partecipare?

“L’idea è nata dall’esigenza di uscire fuori dalla nostra zona comfort, che può essere Napoli, ma anche l’Italia. Singolarmente, ciascuno di noi si è tolto le sue soddisfazioni, anche a livello nazionale. Con un progetto del genere, in zone in via di sviluppo come quelle dell’Est Europeo, l’arte e la musica hanno un valore molto alto. E abbiamo scelto la Romania come inizio della fase per portare in giro le nostre canzoni”.

Alle audizioni avete portato Un’Emozione da Poco e Caruso. C’è un motivo dietro a queste scelte?

Un’emozione da poco è proprio una nostra hit. Già quando facevamo i live a Napoli abbiamo costruito la nostra versione, riadattandola in maniera rock a quattro voci. Caruso, che è stata scritta da un artista nazionale e forte come Lucio Dalla, è stata una scelta di cuore, a differenza della precedente, che ci rappresenta stilisticamente”.

Quando è nata la sua passione per la musica?

“In realtà, in tal senso, sono un po’ anomalo. Ho sempre ascoltato musica, ma ho iniziato a muovermi in questo mondo a 20 anni. Non era nei miei piani fare il cantante nella vita. C’è stato quindi uno scatto improvviso che mi ha fatto rendere conto del fatto che la musica fosse il mio porto sicuro e, da allora, non ho mai smesso, togliendomi le mie soddisfazioni e facendo sempre questo nella vita”.

Lo scorso anno ha vinto la prima edizione di All Together Now, lo show condotto da Michelle Hunziker. Che ricordo ha di quella esperienza?

“Più che un talent, è un game show musicale. La distinzione giusta è questa. Il ricordo è sicuramente positivo, anche perché partecipare a una manifestazione e vincerla è sempre importante ed emozionante. Adesso è in onda la terza edizione, ma è passato solo un anno, e quindi è un onore per me vincere la pria edizione in assoluto. Di solito, il primo vincitore viene ricordato sempre con piacere. Pensi che sono stato ospite nella seconda edizione ed ho duettato con la vincitrice Sonia Mosca che, per un caso del destino, è un’altra partecipante di X Factor Romania. E poi insieme, sempre parlando di All Together Now, abbiamo fatto una puntata speciale dove si esibivano i migliori delle prime due edizioni”.

Ci sono dei progetti futuri che bollono in pentola?

“Oltre alle canzoni originali con i Super Four, sto portando avanti da un anno un mio progetto in lingua napoletana. L’idea è sempre quella di lanciare un disco nel futuro prossimo, però non so se lanciare dei singoli ogni tot di mesi e poi fare una raccolta di tutti”.

A che genere musicale si sente di appartenere di più?

“L’indole mia è soul, mi accompagna da sempre. Cerco però di essere me stesso, invece di identificarmi in un genere particolare. Per questo seguo anche sonorità r&b, pop e così via”.

Da che cosa nasce il nome Super Four?

“In realtà nasce dal gruppo Super Quattro formato da Jimmy Fontana, Nico Fidenco, Riccardo Del Turco e Gianni Meccia. L’idea se ricordo bene è partita da Aurelio Fierro, ci è piaciuta e abbiamo internazionalizzato il nome in Super Four”.

L’esperienza a X Factor Romania com’è stata a livello umano e con i giudici?

“Il nostro giudice è Florin Ristei. E’ stato una scoperta in assoluto di questo programma, almeno per quanto mi riguarda. E’ un musicista fantastico, una persona disponibile che sta sempre con gli artisti che segue. Dà consigli e rispetta molto il nostro percorso artistico. Ci reputa dei professionisti, insomma”.

Ultima domanda. So che a breve uscirà Amami, il vostro singolo. Cosa mi può raccontare?

“E’ scritto da Francesco Boccia e prodotto da Massimo D’Ambra. Spero che questo pezzo, oltre ad andare bene grazie ad X Factor Romania, diventi un successo internazionale. Vorremo puntare non soltanto al mercato romano, ma anche a quello italiano, dove c’è sicuramente da fare un altro tipo di discorso. In Italia, attualmente, la musica ha preso un’altra strada. Anche se, a sentire la radio, un ritorno al passato, come quello che magari offriamo noi con il nostro progetto, c’è sempre.