domenica 18 ottobre 2020

Stardust racconta l'icona David Jones in arte David Bowie

Un film diretto da Gabriel Range che vede protagonista Johnny Flynn nel ruolo del Duca Bianco.

1971 Stati Uniti d' America. David Bowie intraprende un tour per lanciare la sua musica ed il suo alter ego Ziggy Stardust.

Il film è un viaggio intimo dove fragilità e demoni interiori sottolineano la sua vita e la sua arte. 

Vestito con abiti femminili, tacchi ed ombretto, il giovane cantante è costretto da un agente ad esibirsi in locali e feste anonime e neanche i giornalisti, quelli che contano lo apprezzano. Anche l'incontro con Andy Warhol e Lou Reed lo deludono: mentre dorme in motel degradati, il fantasma del fratellastro Terry Burns lo tormenta con la sua pazzia. Affetto da schizofrenia entrava ed usciva dagli ospedali come le zie. Bowie spaventato di aver ereditato lo stesso male della famiglia inizierà a sdoppiare la sua personalità è questo sarà forse l'inizio del suo successo.


Non può mancare la scena della tanto sospirata intervista a Rolling Stones dove alla domanda del giornalista sul messaggio della sua musica, David risponde che la musica rock deve essere come una prostituta, un pierrot ed un clown.

Il film non ha avuto il consenso degli eredi e del figlio di David Bowie che non hanno concesso l'uso dei brani musicali dell'artista. L'attore-cantante Johnny Flynn riesce a dare una buona interpretazione del personaggio soprattutto nel finale dove David-Ziggy si presenta al pubblico con tanto di chioma rossa e abito che lo fa sembrare un alieno. E' il momento in cui il pubblico lo osanna a star e Bowie entra nella leggenda!

Tutto sommato il film presenta un uomo e le sue debolezze e i tanti fallimenti prima di arrivare al successo! "Basta che ci creda uno e noi siamo in due!" (il suo agente a Bowie).