domenica 18 ottobre 2020

Presentato il docufilm di Alex Infascelli "Mi chiamo Francesco Totti"

È stato presentato ieri alla festa del cinema di Roma, il docufilm sul Capitano della Roma Francesco Totti.
Assente il protagonista per via del lutto che l'ha colpito. In sala il regista ed i produttori evidentemente emozionati hanno raccontato di questa straordinaria esperienza.

Come nasce il film?
"Nasce per empatia, dice il regista Alex Infascelli, per la relazione che c'è tra Roma ed un grande calciatore. E' un film particolare che rappresenta una parte della nostra vita dove non si racconta solo il giocatore, ma soprattutto l'uomo, una presenza romanesca, un mito senza tempo che questa città ama con tutto il cuore".

Come è stato realizzato il progetto? Francesco ha messo del suo nel film? Voglio dire: ha partecipato alla scrittura o alla regia?
"Questo film è stato un duetto e non poteva essere da meno. Posso dire che Totti è stato un co-regista ed è arrivato nel momento in cui lui aveva voglia di raccontarsi. Lui ha dato tanto al progetto e senza di lui non potevo raccontarlo. Non è soltanto un film, ma un viaggio di emozioni e di ricordi che lo spettatore percepisce dal calore delle parole di Francesco. Non volevo riprendere il protagonista, ma volevo ascoltarlo: così ci siamo seduti davanti ad un caffè a casa sua ed ho posizionato il microfono sopra le nostre teste: non volevo fosse percepita come un' intervista ma come una chiacchierata tra amici, che risultasse vera e profonda. Per questo motivo ho voluto la stanza in penombra, volevo che Francesco fosse completamente rilassato e immerso nei suoi pensieri e ricordi, volevo ascoltare la sua coscienza!".

Si può definire Francesco Totti, Cristologico?
"Francesco proviene da una famiglia ipercattolica, ma viviamo anche in una città simbolo del cristianesimo ed è la sua vita è stata un pò come una missione in questa città!"

Con quale aggettivo definisci Francesco Totti?
"Vicino, familiare, un uomo  che rappresenta per tutti un punto di riferimento".

Come sarà distribuito il film?
"Attraverso la piattaforma, la tv ed il cinema e speriamo in questo periodo particolare causato dal Covid-19 che Francesco Totti, faccia il miracolo di riportare il pubblico in sala!". Emanuela Del Zompo.