giovedì 2 aprile 2020

Mare pumbleo, la poesia di Mara Burgio per "#andràtuttobene C’è poesia, oltre il virus"


Mara Burgio insegna Lettere alla scuola secondaria di primo grado "G. Marconi" di Licata. Ha inviato un suo componimento poetico per il concorso "#andràtuttobene C’è poesia, oltre il virus" ideato da Kaos Festival e realizzato in collaborazione con Fattitaliani.it, l'Accademia BB. AA. “Michelangelo” di AG, Casa editrice Medinova e la Fondazione Teatro “L. Pirandello” di Agrigento. Il titolo è Mare pumbleo.


Inalo prudentemente la brezza gelida del mattino
che sferza il mio viso insonnolito .
Le palpebre socchiuse assorbono pian piano gocce di Alba.
Ho sentito l’urgenza di vedere il mare,
con la sua superficie increspata
e le sfumature grigio piombo.
Il vento mi ha consegnato
il rollìo dei pescherecci,
gli striduli pianti dei gabbiani,
il frangersi delle onde sul cemento.
Con pugni stretti e mento fermo,
come crisalide avvolta in un bozzolo
di angosce,
percepisco una calma sconfinata
pervadere la mia anima.
E mi ridesto tra queste quattro mura.

Per chi volesse partecipare, basta inviare il proprio contributo (testimonianza, poesia, racconto, riflessione, video, audio) a premiokaos@gmail.com o tramite whatsapp al numero +393284234076.