lunedì 16 dicembre 2019

Papa Francesco inaugura la sede italiana di Scholas

Inaugurata la nuova sede italiana di Palazzo San Calisto. Rinnovati i progetti col Miur e con la Fondazione Milan

Papa Francesco ha inaugurato la nuova sede italiana di Scholas, la realtà lanciata a Buenos Aires nel 2001 dall’allora arcivescovo Jorge Mario Bergoglio e che intende favorire la cultura dell’incontro e conseguire la pace attraverso l’educazione. Un’occasione per festeggiare insiemea ragazzi, atleti ed esponenti delle istituzioni i suoi cinquant’anni di sacerdozio. Una cerimonia caratterizzata da momenti di grande importanza per la vita di Scholas, grazie all’incontro che il Santo Padre ha avuto durante il pomeriggio nel Palazzo di San Calisto.

L’accordo con il MIUR

Lorenzo Fieramonti, Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca  (MIUR) ha confermato il suoimpegno nei confronti di Scholas dopo la firma del rinnovo dell’accordo di collaborazione tra le parti. Un accordo siglato nel 2016 per raggiungere gli obiettivi definiti. “Scholas è una grande opportunità, una grande Esperienza su come fare formazione coinvolgendo persone, ragazzi e ragazze da tutto il mondo – ha dichiarato Fieramonti dopo avere incontrato il Papa -. Attraverso un metodo molto interdisciplinare. Per il Ministero dell’Istruzione è una grande opportunità. Il riscontro che arriva da tutte le scuole italiane che partecipano ai programmi di Scholas è estremamente positivo, entusiasmante. Tanti ragazzi recuperano la voglia di studiare, di partecipare, di essere se stessi, grazie a questo modello di cui sicuramente le nostre scuole hanno bisogno. E per questo accelereremo nella direzione di inserire sempre di più questo modello nei programmi ministeriali”.

“Palla di pezza” / “ Pelota de Trapo”

Durante la sua ultima visita in Mozambico a settembre, Papa Francesco ha lanciato un invitoaperto a pensare ad un progetto sul tema della"palla di pezza", che simboleggia e rappresenta le virtù più semplici dello sport. La FondazioneScholas ha accolto con favore l'iniziativa e ha voluto unire le forze per dare il necessario sviluppoprogettuale pensando al coinvolgimento di partner di livello internazionale.  Con questa visione, è stato lanciato il concorso “Educate for Life: educareper la vita”, in collaborazione con la Fondazione Milan e Think Equal che hanno accolto con favore l’iniziativa rendendola subito concreta. Un'iniziativa che invita artisti, atleti, pensatori, governi, istituzioni, imprenditori, accademici e società civilea far parte di questo progetto, pensare l'impensabile: una nuova cultura, un'educazioneper la vita. Questa innovativa attività rientra nel