sabato 21 dicembre 2019

Natale, 3 buoni motivi per bere acqua durante pranzi e cene

Reduci da un anno intenso ricco di impegni e rinunce, gli italiani attendono con impazienza l’arrivo delle festività natalizie per concedersi qualche eccesso e strappo alla regola, anche a tavola.
Secondo la maggioranza dei nutrizionisti e dietologi, finite le Feste, salendo sulla bilancia è possibile accorgersi di aver accumulato in pochi giorni due chili di peso (28%), mentre per altri si rischia addirittura di aver preso 3-4 chili in più (22%). Per questo motivo, studi internazionali ed esperti nutrizionisti consigliano di bere sia prima che durante i pasti per favorire la digestione (58%), anticipare il senso di sazietà (45%) e prevenire problemi legati a gonfiore e costipazione (38%).
E’ quanto emerge da uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) condotto con  metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio web sui principali social network, blog, forum e siti accademici e su un pool di circa 30 esperti tra nutrizionisti, dietologi, per capire rischi e rimedi in vista delle abbuffate di Natale.
La ricerca ha dimostrato che una corretta idratazione, già prima di iniziare i pasti, può aiutare a contenere l'aumento di peso prevenendo l'eccesso di cibo. Uno studio dell’ American Chemical Society conferma tale teoria. "Ricerche precedenti hanno provato che le persone di mezza età che hanno bevuto due bicchieri d'acqua prima di mangiare hanno consumato tra le 75 e le 90 calorie in meno durante il pasto – ha affermato Brenda Davy, autrice dello studio – In seguito a ulteriori test abbiamo, inoltre,  scoperto che nel corso di 12 settimane le persone a dieta che hanno bevuto acqua prima dei pasti, tre volte al giorno, hanno perso circa 5 chili in più rispetto a coloro che, adottando lo stesso regime alimentare, non hanno aumentato l'assunzione di acqua". Idratarsi con uno o più bicchieri d’acqua mentre si aspetta che arrivi a tavola il proprio pasto sembrerebbe, quindi, favorire il senso di sazietà.
Secondo gli esperti, durante le festività si tende a ingrassare in media dai 2 kg (28%), ai 3-4 kg (22%). Per alcuni addirittura il rischio è quello di vedere l’ago della bilancia pendere verso i +5 kg (17%) nel giro delle sole due settimane festive. Ciò secondo dietologi ed esperti di nutrizione è dovuto principalmente ad alcuni motivi: vengono assunte maggiori calorie rispetto al resto dell’anno (56%), si effettua meno movimento (39%), tra brindisi e spumanti si beve un maggior numero di bevande alcoliche (42%).  “L’aumento di peso in questo momento dell’anno è in parte fisiologico – afferma il Dottor Maurizio Fiocca, Nutrizionista e docente di Scienze dell'Alimentazione a Milano - in quanto c’è un maggior rilassamento, si trascorrono molte serate in compagnia di amici e parenti che ci spingono inevitabilmente a mangiare sempre qualcosa in più. Per sopperire agli eccessi tipici del Natale e del Capodanno, è consigliato bere correttamente acqua sia prima che durante i pasti e tenersi leggeri nei giorni successivi ai tradizionali pranzi e cenoni mangiando prodotti vegetali, verdure, pesce e frutta.”
Un ulteriore studio dei ricercatori olandesi dell’Elsevier ha dimostrato che fermarsi per un sorso d’acqua tra una portata e l’altra rallenta la velocità con cui ci si alimenta, mangiando meno nel complesso. La ricerca suggerisce che la capacità di controllare l'assunzione di energia potrebbe essere influenzata dalla velocità con cui consumiamo i pasti e un'alta percentuale di cibo potrebbe compromettere la relazione tra i segnali sensoriali e i processi che regolano l’alimentazione. Mangiare a una velocità più bassa consente quindi di controllare i segnali della fame e di solito rende un pasto più piacevole. Da non sottovalutare, inoltre, che godere di ciò che si mangia è una parte importante del mantenimento di una dieta equilibrata sostenibile.
Secondo oltre due esperi su tre (65%) bere acqua è fondamentale per ridurre il rischio di accumulare troppi chili in eccesso durante le vacanze, difficili da smaltire poi a inizio anno. Il motivo? È consigliato idratarsi correttamente per favorire la digestione (58%), anticipare il senso di sazietà (45%) e prevenire problemi legati a gonfiore e costipazione (38%). Michael F. Picco, dottore Gastroenterologo presso il Dipartimento di Medicina della Mayo Clinic di Jacksonville, in Florida, in un recente intervento ha sottolineato come bere acqua durante o dopo un pasto aiuti effettivamente la digestione. “Non è vero che l'acqua diluisce i succhi digestivi o interferisce durante la digestione – ha dichiarato - essa aiuta a scomporre il cibo in modo che il corpo possa assorbire i nutrienti e aiuta a prevenire la costipazione.”
Bere acqua favorisce il passaggio cibo attraverso il tratto digestivo, prevenendo il rischio di gonfiore. “Durante la digestione viene prodotto l’acido cloridrico attraverso l’assunzione di acqua – aggiunge il Dottor Fiocca - più ne beviamo, maggiore ne è la produzione e di conseguenza viene favorita l’assimilazione. L’acqua aiuta inoltre la peristalsi, il processo legato allo svuotamento dell’intestino.” Gli esperti tengono a precisare comunque che il dimagrimento non è strettamente legato all’acqua: una corretta idratazione può soltanto aumentare il senso di sazietà, creando un aumento di volume nello stomaco e portando così a mangiare un po’ meno.
3 MOTIVI PER BERE ACQUA DURANTE I PRANZI E I CENONI DELLE FESTE
  1. Anticipa il senso di sazietà. Bere due bicchieri d’acqua prima di iniziare a mangiare e idratarsi tra una portata e l’altra favorisce il senso di sazietà, evitando il rischio abbuffate e l’accumulo di chili in eccesso.

  1. Favorisce la digestione. L'acqua, bevuta nelle giuste quantità, favorisce i processi digestivi e la produzione dell’acido cloridrico, aiutando a scomporre il cibo in modo che il corpo possa assorbire i nutrienti.

  1. Previene gonfiori e costipazione. Non è vero che l'acqua diluisce i succhi digestivi o interferisce durante la digestione. L’idratazione favorisce la peristalsi, il processo legato allo svuotamento dell’intestino.