domenica 16 giugno 2019

Lisa Marzoli: “A Vita in Diretta Estate racconteremo l’Italia che ce la fa”. L'intervista


“Cronache animali”, “S’è fatta notte”, Tg2 e Tg3. Ogni  avventura professionale di Lisa Marzoli è stata grande un successo. Per questo, non stupisce il fatto che sia stata scelta come padrona di casa della nuova edizione di “Vita in diretta Estate”, accanto a Beppe Convertini, da domani, dal lunedì al venerdì, alle 16.15 su Raiuno. Per l’occasione, la bionda conduttrice, giornalista e autrice si racconta a Fattitaliani.

Lisa, manca poco alla partenza di Vita in diretta Estate: come la stai vivendo?
Con grande concentrazione! E’ una conduzione complessa non solo perché dura tre ore ed è in diretta ma perché la scaletta può essere scompaginata in qualsiasi momento perché seguiamo l’attualità. Quindi dobbiamo essere pronti a tutto quello che può accadere!
Ci regali qualche anticipazione delle prime puntate? 
Seguiremo dei casi scottanti di nera con inviati che hanno scovato indizi importanti per lo svolgimento delle indagini e poi dalla seconda parte del programma  avremo collegamenti più light. Una nostra inviata è già pronta per un tour delle città più belle d’Italia, ce ne racconterà una a puntata coinvolgendo anche i cittadini. Porteremo un po’ di allegria anche a chi questa estate resta in città . 
Qual è la notizia più bella che ti piacerebbe affrontare nel corso di una delle prossime puntate?
Il risveglio di Noemi, la bambina di Napoli finita in coma dopo la sparatoria mi ha commossa. Vorrei raccontare cose come queste dell’Italia che ce la fa nonostante tutto.
A chi dedicherai la prima puntata?
A mia madre e mia figlia, le donne più importanti della mia vita. Entrambe mi hanno insegnato ad amare.
All’inizio della tua carriera avresti mai pensato di poter raggiungere un traguardo così importante?
Di solito faccio un passo alla volta e faccio progetti a medio raggio, poi raggiunta una cosa mi metto al lavoro per quella successiva. Così sono arrivata dopo 18 anni di gavetta a Vita in diretta Estate. Certo, quando giravo a 20 anni con il mio motorino per cercare notizie per il Resto del Carlino, Rai Uno sembrava davvero lontano... 
Quali sono, invece, i progetti futuri che ti piacerebbe raggiungere a breve?
Aspetto con ansia il momento in cui mia figlia comincerà a parlare, non vedo l’ora!